Gioco
Pro Livorno Sorgenti raggiunta nel recupero: è un pari amaro con la San Marco Avenza
Sfiorata la vittoria al Nuovo Marconcini di Pontedera, poi la beffa al noventatreesimo minuto firmata da Zuccarelli
PONTEDERA. Vittoria che sfuma al 93’ per la Pro Livorno Sorgenti, che subisce la rimonta della San Marco Avenza a tempo scaduto e deve accontentarsi di un pareggio che lascia tanto amaro in bocca ai biancoverdi. Una decisione contestata della terna è quella che dà il via all’azione del’1-1, risultato finale del match. Moduli speculari per le due formazioni, che scelgono entrambe il 4-3-2-1 per scende in campo al Nuovo Marconcini di Pontedera, dove ieri è andato in scena il posticipo dell’ottava giornata d’andata in Eccellenza girone A.
La prima chance della partita è opera dei biancoverdi, che al 12’ vanno al cross dalla sinistra per la testa di Dell’Amico, che da buona posizione in area non trova lo specchio. Un minuto dopo Elia Chianese deve uscire per problemi fisici; al suo posto mister Ciricosta inserisce Casalini e non cambia atteggiamento. Il primo pericolo in area livornese arriva al 16’, quando Saia tenta il destro da fuori sugli sviluppi di un corner. Poco più tardi ci prova anche Pedrazzi da fuori, con un sinistro completamente fuori dallo specchio. Ben più vicina al gol va, invece, la Pls al 24’, quando una deviazione su corner dalla sinistra chiama Cacchioli alla respinta, quindi la palla finisce sui piedi di Brizzi, che controlla e spara sull’esterno della rete. I biancoverdi fanno decisamente male quando spingono sulla sinistra e ci provano ancora al 26’, con una palla messa a rimorchio per l’accorrente Dell’Amico, il cui sinistro al volo finisce di poco a lato.
È un gol mangiato, invece, quello che al 36’ vede Casalini liberarsi sul secondo palo e, a due passi, dalla porta sparare. Sul finale della prima frazione torna a farsi viva Avenza: prima Buffa costringe Rossi all’uscita con i pugni, quindi a ruota ci prova per due volte Pedrazzi, senza riuscire a trovare la via della rete. Il numero 10 rossoblù calcia al volo di sinistro al 45’ e il portiere biancoverde para a terra, mentre un minuto dopo la sua mira è fuori dallo specchio, quindi si va al riposo sullo 0-0. Risultato destinato a non durare ancora molto, perché al 57’, dopo aver corso poco prima un pericolo sulla conclusione dal limite di Cozzolino, la Pls passa in vantaggio: corner dalla sinistra, palla che attraversa l’area e pesca l’intervento vincente di Milianti sul secondo palo. San Marco incassa e prova a imbastire una reazione, che al 64’ mette i brividi ai biancoverdi, quando una palla messa destra attraversa l’area senza che nessuno riesca a deviarla in rete.
La Pls può agire di rimessa ed è così che al 68’ scappa in contropiede, quindi Casalini macina metri palla al piede e poi libera il destro in corsa, senza trovare lo specchio. È ottimo, invece, lo stacco di testa di Lucchesi al 73’ su traversone di Petri, ma Cacchioli si distende a terra e nega la gioia. Grande trama dei biancoverdi al minuto 79, con palla messa dentro da Casalini e capitan Costanzo che però scivola al momento della conclusione. La gara si avvia verso i titoli di corda, ma il finale è a sorpresa, perché la Pls vede sfumare il successo a tempo scaduto. Il guardalinee cambia una decisione arbitrale e innesca la rimessa laterale da cui nasce il lancio lungo per Zuccarelli, che davanti a Rossi scaglia un destro angolato per l’1-1 finale.
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