Gioco
Domenica rischio porte chiuse. «Ci dispiace ma non c’è polizia»
Da Montespaccato non arrivano i biglietti, ma restano delle perplessità
LIVORNO. È mercoledì e di comunicazioni ufficiali in vista della partita di domenica sul campo del Montespaccato non ce ne sono. Così come non ci sono informazioni sui biglietti destinati ai tifosi livornesi nonostante il popolo amaranto si stia organizzando per la trasferta. Il fatto è che la situazione al momento è piuttosto complessa e quindi proviamo a ricostruirla.
LA SITUAZIONE
Il Livorno domenica giocherà al Don Pino Puglisi di Roma, campo sintetico dalle dimensioni ridotte in cui il Montespaccato in questi anni ha racimolato la maggior parte del proprio bottino in classifica, un dettaglio che fa capire come questo campo possa essere un fattore.
Il problema sarebbe di ordine pubblico. A Roma infatti arriveranno i tifosi della Salernitana per assistere al match tra la Lazio in programma alle 18 all’Olimpico. Per questo le forze dell’ordine saranno concentrate in gran numero alla gara dei biancocelesti e la Questura di Roma avrebbe comunicato al Montespaccato che la forza pubblica non sarà presente al Don Pino Puglisi. Un problema non da poco considerando che il campo si trova in fondo ad una discesa dove i pullman non riescono a passare visto che la carreggiata è molto stretta e quindi i tifosi devono farsi la strada a piedi, motivo per cui a maggior ragione è prevista la presenza di forze dell’ordine.
PORTE CHIUSE
«Il rischio di giocare a porte chiuse c’è – spiega il direttore generale del Montespaccato Antonello Tanteri -. Non dipende da noi e per sapere come comportarci abbiamo scritto anche alla Lnd e siamo in attesa di risposte. Ci farebbe piacere ospitare una tifoseria importante come quella amaranto, ma la Questura ha ribadito che la forza pubblica non ci sarà. Per noi è stata una doccia fredda, so che la Questura di Roma ha interagito con quella di Livorno, vediamo cosa ne verrà fuori, così come aspettiamo chiarimenti dalla Lega. Giocare da un’altra parte? No, non ci sono alternative».
Dei dubbi, sinceramente, ci vengono. Anche perché a Roma sono sempre abituati alla gestione di più eventi a rischio, figuriamoci se Montespaccato-Livorno rappresenta un problema insormontabile. Oltretutto i tifosi della Salernitana dovrebbero essere solo poche centinaia per una serie di limitazioni. Insomma, delle perplessità restano.
In ogni caso il Don Pino Puglisi è un campo sportivo e non un vero e proprio stadio ed ha la capienza massima fissata a circa 500 persone. Il settore ospiti ne contiene un centinaio, un numero che potrebbe rappresentare un problema anche nel caso ci fosse l’ok per la trasferta dei tifosi del Livorno. Questo perché considerando i Club che stavano provando ad allestire il pullman, il gruppo della Nord e gli accrediti, 100 biglietti non basterebbero. Ma al momento, va detto, c’è il serio rischio che si giochi a porte chiuse.
LE ULTIME
Gli amaranto sono tornati in campo per preparare una trasferta tanto insidiosa quanto importante. Il gruppo è quasi al completo, con Giuliani che sta lavorando a parte ed ha iniziato a correre dopo i problemi al piede. Ai box rimane Pecchia che sta portando avanti le terapie dopo lo stiramento muscolare, ma sia lui che Giuliani non ci saranno contro il Montespaccato. Per Pecchia la situazione è un po’ più compicata, andrà monitorata di giorno in giorno, anche se al momento appare difficile la sua presenza nel big match. Infine, Apolloni ho svolto gli esami strumentali e stamattina avrà le risposte.
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