Gioco
Volley Livorno, doppia beffa: il pubblico non entra e ko in campo
La rabbia della società: «Noi in regola, ma il Comune non manda un documento»
LIVORNO. Senza pubblico al proprio fianco il Volley Torretta si arrende ai cugini cecinesi.
SERIE C MASCHILE
Con un sestetto completamente rivisto i ragazzi di Orsolini-Benedetti si arrendono in tre set (23-25, 21-25, 20-25) agli ospiti del Sacma Group Rawlplug Volley Cecina. Il libero classe 2006 Papini, sostituito in quel ruolo dal 2004 Olmi, deve vestire i panni dello schiacciatore, in banda c’è anche il 2005 Del Mastio, Riposati opposto ad Alessandro Galoppini, al centro Liuzzo e Mattolini (in panchina Auf Der Heyde, Benedetti, Biondi, Brondi, Cavallini, Federico Galoppini e Orsini).
Con una formazione così giovane i giallo-neri non riescono a dar la giusta continuità al loro gioco, ma i margini di miglioramento ci sono e questo fa ben sperare per il proseguo della stagione. A tenere banco non è però il risultato finale, quanto il fatto che al Pala Del Chicca si sia giocato a porte chiuse, per un problema di coordinamento fra società, Comune e Federazione: «La nostra società – spiega dalla dirigenza del Volley Torretta Piero Menicucci – si è conformata agli obblighi di legge per quanto riguarda l’antincendio, ma la Federazione regionale sta aspettando dal Comune un documento contenente la capienza dell’impianto che deve essere redatto e spedito dal Comune in quanto proprietario della struttura. Noi abbiamo prodotto un documento redatto da un esperto e speriamo così di risolvere il problema perché almeno le persone vicino alla squadra possano vedere gli incontri di campionato. A Fucecchio alla prima giornata là c’era il palazzetto gremito, è ingiusto nei confronti dei nostri sostenitori e dei giocatori, giocare a porte chiuse sarebbe come giocare sempre in trasferta, se non si risolve la situazione saranno privi del pubblico e del tifo. Tuttavia è anche ingiusto per la società avversaria che deve privarsi dei tifosi, dopo che si sono sobbarcati tutti i chilometri per arrivare qui».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
