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Unicusano, non basta partire forte. A Civitavecchia un ko di misura ala prima in serie A

Unicusano, non basta partire forte. A Civitavecchia un ko di misura ala prima in serie A

Livorno Rugby spreca il vantaggio di 14-0. Dal Lazio torno con un punto

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CIVITAVECCHIA. Per bagnare l’attesissimo esordio nel campionato di A con un successo, non è bastato all’Unicusano Livorno Rugby una partenza lanciata. Sul terreno del Centumcellae Civitavecchia, non sono stati sufficienti ai biancoverdi le due mete (0-14 al 16’) . E neppure chiudere il primo tempo in vantaggio 14-17. Alla distanza, i padroni di casa, sfruttando il lavoro della propria mischia ordinata e le qualità balistiche dell’estremo Beltramini hanno effettuato il break decisivo. È finita 23-17, con due mete per parte. L’Unicusano carica sul pullman solo un punto, il cosiddetto bonus-difesa che premia le formazione superate con un margine inferiore alle otto lunghezze. Un brodino insipido: sarebbe bastato poco per festeggiare con il bòtto il ritorno, dopo dieci anni, in serie A. Domenica prossima i labronici ospiteranno la neo-retrocessa Lazio, la formazione che (c’è da scommetterci...) si giocherà con i Cavalieri e la Capitolina Roma la prima piazza. A ridosso del calcio d’inizio del match di domenica, verrà ufficialmente presentato il libro’Biancoverdi in meta – La storia del Livorno Rugby 1931’, l’opera di 148 pagine nella quale sono raccontate in sintesi le vicende agonistiche e non solo agonistiche di 91 anni di gloriosa attività sportiva del club delle Tre Rose..

A Civitavecchia, Zaccagna porta a referto cinque nuovi innesti: fin dal fischio d’avvio tra i titolari figurano Saleme, Bartolomucci, Pezzuoli e Giusti, mentre Aranda, sbarcato in Italia solo giovedì, va inizialmente in panchina. In campo il classe 2004 Nanni e il classe 2002 Baldi. I labronici appaiono subito in palla. È il 6’quando l’attivo flanker ospite Piras parte in velocità e chiude il suo assolo depositando vicino alla porta: meta facilmente trasformata dall’apertura Bartolomucci. Al 16’l’Unicusano allunga con la meta di forza del possente e valido avanti Bufalini (pilone nel primo tempo, tallonatore nella ripresa) , abile nel finalizzare un prepotente drive successiva a touche (lancio di Giusti e ovale arpionato da Basha) . Bartolomucci, dall’angolo destro, trasforma per il massimo vantaggio esterno: 0-14. Il Centumcellae non accusa l’uno-due. Sono i due piloni (Centracchio al 23’e Moreno al 33’) a siglare, di forza, le due mete che, trasformate dall’estremo Beltramino, consentono di acciuffare la parità: 14-14. In chiusura di tempo, i livornesi rimettono il muso avanti con un non difficile piazzato di Bartolomucci: 14-17 al giro di boa. Nella ripresa, i livornesi soffrono nelle mischia. Il Centumcellae pareggia i conti al 46’con il piazzato battuto dall’out destro da Beltramino (davvero presiso il suo piede) : 17-17. Ancora Beltramino realizza, a favore di vento, un penalty battuto da oltre la linea di metà campo: per i padroni di casa si tratta del definitivo sorpasso (20-17).

In momentanea superiorità numerica, i civitavecchiesi allungano ancora con un tiro dalla piazzola di Beltramino (23-17) . Anche i locali restano in 14 (giallo per il pilone Moreno al 72’) . L’Unicusano si tuffa in attacco a caccia della meta che, se trasformata, consentirebbe il contro-sorpasso. Niente da fare.
 

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