Gioco
Che spettacolo la prima volta della PL: batte Montecatini all'esordio
Ultimo quarto travolgente e arriva subito il colpo in trasferta. Grande Piazza nei momenti decisivi, ottima difesa ma anche tanti margini di crescita
INVIATO A MONTECATINI. Non è una notte da Terme. A Montecatini serve battaglia. E la storia dice che la PL nella battaglia si esalta. Ci sguazza. L’ha vinta così la truppa di Cardani (67-84). Tra alti e bassi, sprecando, ma tenendo sempre il coltello stretto tra i denti.
É un buon segnale. Perché non si può pretendere che alla prima di campionato la PL sia già un Rolex con meccanismi perfetti. Ma sapere che la PL ha un’anima, vuol dire che c’è la radice più importante per far fiorire una stagione da protagonisti.
C’è un giocatore il cui nome ci piace cerchiare col pennarello rosso: Andrea Piazza. Rientrato da poco, dopo un lungo infortunio, ha fatto capire in pochi minuti che se prende in mano la bussola lui, la strada di casa la trovi di sicuro. Play d’altri tempi, limpido, intelligente, mano dolce e la capacità di fare sempre la scelta giusta per la squadra. Quando nell’ultimo quarto Montecatini voleva azzannare la PL al collo (da 42-53 a 51-55), lui ha preso per mano i compagni e con 4 punti e un assist consecutivi, ha dato i primi giri per chiudere i due punti in cassaforte.
Grandi margini di progresso dicevamo. Perché se la difesa ha funzionato, in attacco si è andati un po’ a sprazzi. Può sembrare assurdo visto che si è sfondato il muro degli 80 punti ma va detto che a 8’ dalla fine quei punti erano 55. Loschi è ancora un po’ imballato ma è un animale nel senso più bello della parola, fiuta la preda e l’azzanna, è una goduria vederlo giocare. Molto bene Rubbini, bene Lenti, mentre Almansi è esploso nel finale dimostrando di poter far danni appena ha spazio.
Bisognerà essere più cinici, questo sì. La PL una grossa chance di spianarsi la strada l’ha avuta nei primi due tempi. Due gli episodi chiave. 1) Il terzo fallo di Duranti sul 16-19 quando fino a quel momento l’ala di Montecatini aveva giocato praticamente da solo (9 punti su 16). 2) Prima Loschi da tre (21-30) e poi un contropiede di Piazza (27-36) avevano dato la sensazione che il buco potesse diventare un cratere e invece Montecatini si è rifatta sotto (32-36 fallendo pure il meno 2).
Ecco, queste erano situazioni che andavano sfruttate. Anche perché si era arrivati a più 9 senza niente di travolgente, con un bel Rubbini (10 punti all’intervallo)e una discreta difesa. Tra l’altro a un certo punto Cardani ha schierato un quintetto con Piazza, Rubbini e Almansi tutti insieme, più Loschi da 4, cercando di alzare i ritmi. Interessante.
Questo vizietto di buttarsi un po’ via, la PL l’ha ripetuto anche nel terzo quarto. Salita a +11 al 28’ (42-53), si è ritrovata di nuovo Montecatini tra i piedi alla fine della frazione. Il timore di soffrire fino all’ultimo è svanito, come detto, quando Piazza ha dato la zampata. Da 51-55, in un attimo ci siamo ritrovati sul 52-66. E da lì, è iniziata la festa. In campo e sulle tribune per gli oltre 200 tifosi arrivati a Montecatini.
Bella PL e tanti margini di crescita. Ci sarà da divertirsi.
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