Gioco
Il gran cuore del Memorial Mecio Donati: 2000 euro in beneficenza
I soldi sono andati a Coop San Benedetto e Appartenenza Labronica
LIVORNO. L’ultimo atto del Memorial Mecio edizione 14 si consuma fuori dal campo, ma è comunque un successo. Perché il torneo di calcio a 5 che ricorda Matteo “Mecio” Melchiorre va oltre l’aspetto tecnico e sportivo, ma si fa anche portatore di messaggi e iniziative a carattere sociale. E ogni anno questo riesce sempre ad aggiungere qualcosa di ancor più importante ed emozionante, sotto ogni profilo.
«Quest’anno - spiegano gli organizzatori - abbiamo ottenuto la somma di 2000 euro per la beneficenza. Ringraziamo enormemente tutte le persone che hanno aderito alla causa con le nostre iniziative e con i nostri gadget. Abbiamo deciso di dividere la quota in due parti uguali. Una parte (1000 euro) è andata alla Cooperativa San Benedetto, che opera sul territorio cittadino occupandosi di dipendenze causate dalla droga, dal gioco d’azzardo e altre forme».
«Crediamo fortemente nel Memorial come mezzo per togliere i ragazzi dalla strada e dai suoi pericoli come appunto la droga, come un mezzo che opera nel campo sociale, che riunisce i ragazzi sia giovanissimi (vedi il torneo riservato under 14) sia un po’ più cresciuti, pertanto pensiamo che sia doveroso aiutare queste splendide persone che con il cuore si mettono a disposizione di chi ha bisogno di aiuto».
«L’altra parte (sempre 1000 euro) è stata donata ad Appartenenza Labronica - continuano i ragazzi che portano avanti il torneo - associazione no-profit che si mette a disposizione delle persone più bisognose della città aiutandole con alimenti, medicine, assistenza sanitaria e tutto quello di cui una famiglia in condizioni difficili può necessitare».
La somma raccolta per la beneficenza deriva sia dal merchandising che dalla classica braciata svolta a torneo in corso. «Rispetto agli anni passati – spiega Christian Del Vivo, uno degli organizzatori del Mecio -, abbiamo voluto avvicinarci di più a realtà livornesi, dando un contributo al prezioso lavoro che svolgono ogni giorno nella nostra città, affrontando problemi e disagi che anche alcuni di noi hanno vissuto in passato e con l’aiuto degli amici hanno superato. Magari il Memorial Mecio potrà diventare in futuro anche un’occasione di svago e divertimento per coloro a cui si rivolgono le due realtà a cui ci siamo avvicinati quest’anno».
L’edizione 14, vinta dal Game Over, ha visto la manifestazione crescere e ampliarsi anche alle categorie femminili e under 14. Ora si pensa già in grande per la prossima edizione, la numero 15 di un evento ormai entrato a pieno titolo tra gli appuntamenti dell’estate livornese.
«Ci teniamo – dicono i membri del Comitato organizzativo - a ringraziare tutti i partecipanti, gli spettatori e tutto lo staff del Nuovo Centro Coteto. Un immenso grazie va soprattutto ai nostri sponsor (The Butcher, Bad Elf Pub, Tattoo Life Style e Cristiano Salvadorini) che ogni anno ci aiutano nei nostri intenti, ossia rendere il Memorial una delle cose più belle dell’estate livornese, e per i nostri scopi benefici, che non verranno mai a mancare. Perché il Memorial Mecio deve essere un punto di ritrovo che unisce, aggrega, crea amicizie e fratellanze, ma che soprattutto toglie i ragazzi dalle brutte abitudini creando solidarietà e supporto per chi ne ha bisogno».
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