Il Tirreno

Livorno

Il successo

Livorno Baseball, sogniamo ancora

di Eva Bertolacci
La festa a fine match
◗
La festa a fine match

Vittoria anche in gara-due contro Cubasard e ora c’è la finalissima per salire in B contro Arezzo. Domenica il primo match in Banditella. «Sorteggio non favorevole ma li abbiamo gia battuti»

3 MINUTI DI LETTURA





LIVORNO. È finale e che finale giocherà il Livorno 1948 Baseball! I Mori domenica sul diamante amico dell’ “Alfredo Sisi” di Banditella, davanti a una buona cornice di pubblico, hanno superato in gara-2 i rivali del Cubasard aggiudicandosi la semifinale play-off per il tanto desiderato ritorno in Serie B. E ora per la squadra di coach Federico Gentini scatta il tempo della finalissima: domenica 18 alle ore 15 (o 14 in caso la Federazione conceda l’anticipo di un’ora) in Banditella andrà in scena il derby amaranto contro l’Arezzo, poi la domenica successiva, il 25, ci sarà la trasferta sul campo aretino per la disputa di gara-2 e dell’eventuale gara-3.
Tornando alla gara di ritorno giocata tre giorni fa, ci si aspettava e a ragione una formazione ospite ben più agguerrita di quella affrontata all’andata a Sassari. Il Cubasard sbarcato in Continente presentava infatti diciassette giocatori nel roster, a differenza degli undici presenti in gara-1. Ma oltre che dal punto di vista quantitativo anche sul lato qualitativo i sardi si sono dimostrati formazione assai più valida, con tra le proprie fila il lanciatore dell’Under 23 Michele Angioi. E infatti in battuta i livornesi hanno faticato più del previsto, mente sul monte di lancio sono arrivate le solite garanzie da capitan Massimiliano Geri e dal rilievo Nadir Barni. Ottima poi la prova della difesa che ha concesso pochissimo.

L’andamento della gara è stato incerto fino all’ultimo: nel primo inning locali avanti 2-0, sorpasso degli ospiti sul 3-2. Ancora un ribaltamento di fronte con i Mori avanti 4-3 e al settimo decisivo inning Cubasard mette nuovamente la freccia (5-4). Bella la reazione di carattere di Livorno che rovescia il finale di gara andando a vincere per 7-5. Durante la gara da segnalare l’inserimento di Francesco Fioravanti battitore designato entrato per Lefebvre. «Abbiamo davanti a noi la sfida più importante con Arezzo – commenta coach Gentini – il sorteggio non ci è stato favorevole perché giochiamo gara-1 in casa. L’orario d’inizio sarà le 15 ma abbiamo chiesto la possibilità di anticipare alle 14 per assicurarci la luce del giorno. La partita, o le partite decisive, le giocheremo la settimana dopo in casa loro e questo per i nostri avversari è un vantaggio. Li abbiamo incontrati e battuti in amichevole per 7-6, è vero, ma il risultato conta poco in questi casi: loro erano in un girone più competitivo rispetto al nostro, quello toscano-laziale insieme a Grosseto, Siena e altre compagini romane più esperte, sono più abituati di noi a combattere partite tirate. Ma noi ce la giocheremo con tutte le nostre forze”.
 

La rosa: Barni, Fioravanti F., Fioravanti S., Gallo, Geri, Lefebvre, Lucattelli, Marziani, Piacentini, Repetti A., Repetti F., Saccà A., Saccà M., Saragaglia, Scotch, Spignese. 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web