Il Tirreno

Livorno

Livorno calcio
Calcio

Cretella, cuore e cervello: «Livorno è un’opportunità che non potevo perdere»

Daniele Marzi
Riccardo Cretella, nuovo centro campista del Livorno, con il ds Marco Braccini
◗
Riccardo Cretella, nuovo centro campista del Livorno, con il ds Marco Braccini

La mezz’ala ha lasciato il Grosseto per l’amaranto

3 MINUTI DI LETTURA





LIVORNO. Ha lasciato la squadra della sua città, Grosseto, dopo quattro stagioni intense. La sera della presentazione in biancorosso – il 26 agosto – era scuro in volto: la sua testa era già a Livorno. Così la mattina dopo, in una conferenza stampa congiunta con l’allora ds maremmano, Riccardo Cretella ha annunciato la sua decisione: «Vado a Livorno, qua non sarei in pace con me stesso». Una scelta coraggiosa, ma anche molto dolorosa per questo ragazzo del ‘94, che domenica con la maglia amaranto ha raggiunto quota 100 presenze in Serie D, ma che ha esperienze importanti – e fruttuose – anche nella categoria superiore. «Portarlo qua non è stato facile – ha ammesso il ds amaranto, Marco Braccini – ma proprio per questo siamo ancor più soddisfatti di avercela fatta. Per Cretella parla il suo curriculum e penso che abbia voglia di raggiungere altri traguardi importanti».

Ha già vinto due volte la serie D (entrambe nel girone E) e l’anno scorso è stato uno degli ultimi ad arrendersi alla mesta retrocessione del Grosseto dalla Serie C. Lui, che comunque, aveva tenuto a galla la barca, segnando anche 5 gol in 36 presenze.

Sicuramente, l’appeal della piazza di Livorno ha fatto la differenza: «In questa categoria solo Catania può reggere il paragone con Livorno. Era un’opportunità importantissima e ho deciso di non farmela scappare. Sono sicuro che mi servirà per crescere». Adesso si guarda avanti: «Ho passato un periodo abbastanza pesante – confida – ma volevo fortemente venire a Livorno e per questo ringrazio i direttori Braccini e Califano e il presidente Toccafondi. Ma mi sento di dire grazie anche al Grosseto che mi ha permesso di fare questa scelta. Sono molto felice di essere qua».

Una scelta che è stata apprezzata dalla tifoseria amaranto: «Spero di ripagare sul campo la fiducia dei tifosi. Mi fa molto piacere che abbiano apprezzato la mia decisione – ha detto Cretella. Ma dobbiamo guadagnarci sul campo il loro sostegno. Io sono uno che dà tutto e questo penso che piacerà ai livornesi. Sarebbe bellissimo vincere con questa maglia».

Un giocatore duttile nel vero senso della parola, che può giocare in tutti i ruoli del centrocampo ma all’occorrenza può fare anche il terzo di difesa: «Ho coperto tutte le zone del centrocampo e a Grosseto quando eravamo in emergenza ho giocato anche dietro. Riesco a adattarmi abbastanza bene da mezza punta, ma anche da terzo di difesa. I gol? Qualche volta la butto dentro – sorride – ma mi piacerebbe segnare di più. Sono uno che non si tira indietro: mi piace provarci da fuori ma qualche volta ho segnato anche di testa. A Grosseto poi ero rigorista…».

Due parole sui compagni e sulla bella vittoria di domenica: «Sono qua ormai da qualche giorno e posso dire che siamo un gruppo sano. Penso che domenica scorsa lo abbiamo dimostrato sul campo. Al di là del risultato penso che si sia visto uno spirito importante e con questo sono convinto che riusciremo a guadagnarci il sostegno del pubblico».

Il girone E è particolarmente impegnativo dal punto di vista ambientale. Cretella lo sa bene, avendolo già vinto con il Grosseto tre stagioni fa e con il Gavorrano nel 2017: «È un campionato tosto – conferma – dove c’è poco spazio per lo spettacolo. I campi sono piccoli gli spazi per le giocate sono ridotti. Ma con lo spirito giusto possiamo giocarcela con tutti. Domenica penso che lo abbiamo dimostrato. Ma lo stesso atteggiamento dovremo tenerlo anche quando giochiamo in casa. Se lo facciamo, vincere a Livorno sarà durissima per tutti».
 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web