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Livorno, l’impronta di “Colla”. E domenica si gioca alle Sorgenti

Alessandro Bernini
A sinistra Luci e a fianco Cretella
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A sinistra Luci e a fianco Cretella

Buone indicazioni e un’idea di gioco chiara. Luci leader e un attacco che può crescere

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LIVORNO. Sapete cosa ci aveva spaventato sabato? Le quote delle agenzie di scommesse per Flaminia-Livorno: diciamo che di media la vittoria del Flaminia era a 1.77, il pareggio a 3.50 e la vittoria del Livorno a 4. Di solito i quotisti non prendono abbagli, hanno un quadro sempre piuttosto lucido dei valori in campo. E siccome noi la D non lo conosciamo, il timore era che avessero ragione loro.

È vero, domenica poteva finire 0-0, ma la vittoria del Lino è tutto fuorché un furto.

IMPRONTA DI COLLA

La buone notizie con le quali siamo tornati dalla provincia di Viterbo, sono essenzialmente due: 1) Collacchioni sta dando un’impronta alla squadra partendo dalla volontà di giocare sempre il pallone a terra. 2) Questo Livorno sembra avere molta più garra e faccia tosta dello scorso anno.

È un primo impatto, dunque si tratta di sensazioni, per le certezze servirà più tempo. Intanto però essere tornati a giocare a calcio (e non a pingozzo) ha fatto tornare protagonista Andrea Luci, faro di quasi tutte le azioni, sempre lucido anche in fase di copertura e finalmente con al fianco un giocatore col quale si completa (Cretella). Adesso, visto l’obbligo delle quattro quote, Collacchioni dovrà trovare una soluzione per far giocare insieme Luci e Cretella.

Molto, molto bene anche Giuliani schierato nella difesa a tre, così come Giampà si è dimostrato sempre un muro. E ora che non ha bisogno di fare lanci o ancora peggio di impostare, lui è il primo a guadagnarci.

L’ATTACCO

Il reparto nel quale si può migliorare ancora tanto è l’attacco. Anche se una premessa ci piace farla: vero che davanti abbiamo punto poco, ma durante la partita più volte i vari Neri, Rodriguez e poi Frati, sono tornati a metàcampo per dare una mano. E, come ha detto anche Collacchioni, se la squadra non subisce gol i meriti iniziano dagli attaccanti.

Livorno bene quando è riuscito a raggiungere gli ultimi 15 metri col fraseggio, magari col supporto degli esterni, ma poco pungente negli ultimi metri. Forse c’è bisogno di riempire un po’ più l’area ma è anche vero che la filosofia di Collacchioni non prevede un “9” puro, un centravanti boa per intenderci. Il tecnico vuole giocatori che non danno punti di riferimento e in questo senso Rodriguez e Neri (ma anche Rossi) sono pedine perfette.

Anche per questo non arriverà dal mercato un centravanti puro ma una seconda punta. Nei piani, le prime punte sono Rodriguez, Rosssi e Vantaggiato.

Oggi intanto si riprende, allenamento alle 10.30 alle Sorgenti. Ha qualche chance di recupero Torromino.

DOMENICA “ SORGENTI”

Seconda giornata, prima in casa e il campo del Livorno è squalificato per i fatti di Pomezia. Alla fine è stata trovata la soluzione probabilmente migliore, considerando che comunque l’abbonamento non prevedeva l’ingresso per questa partita: si giocherà infatti a porte chiuse al campo Magnozzi, alle Sorgenti. Sono arrivati tutte le autorizzazioni necessarie e dunque il Livorno alla fine giocherà sul terreno dove si allena ogni giorno.

La partita, lo ripetiamo è a porte chiuse, probabile comunque che il tifo amaranto si faccia sentire lo stesso.

RINVIO IL 25

Domenica 25 settembre il calendario prevedeva Livorno-Seravezza al Picchi ma tutta la giornata del campionato è stata posticipata al mercoledì successivo per evitare la concomitanza con la giornata elettorale. Dunque Livorno-Seravezza si giocherà mercoledì 28 settembre alle ore 15.


 

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