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Pielle, lezione severa a Firenze: «Passo indietro dopo Pistoia»

Alessandro Lazzerini
Il gruppo PL al termine dell’amichevole di Firenze
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Il gruppo PL al termine dell’amichevole di Firenze

Livorno: domenica 4 settembre nuova amichevole contro gli Herons Montecatini in vista dell’inizio della stagione

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LIVORNO. “Menomale che Firenze è in un altro girone”. Lo ha pensato quel manipolo di tifosi piellini salito nel capoluogo di regione per seguire la Unicusano nel test contro la formazione di Gresta, inserita nel gruppo C. Troppo brutta per essere vera, la truppa di coach Marco Cardani ha sicuramente impostato la preparazione atletica in modo diverso rispetto ai gigliati che sono apparsi sin dai primi minuti più atletici e brillanti, rispetto ai biancoblù ancora appesantiti dai carichi di inizio stagione.

Firenze, che ha come mente del progetto l’ex Mens Sana Ferdinando Minucci, assieme all’ex Fortitudo Christian Pavani, sul parquet è guidata da un giocatore fuori categoria: Marco Laganà. L’ex playmaker di Mantova in Serie A2 ha letteralmente spiegato pallacanestro al PalaCoverciano alternando soluzioni personali sia da fuori che in penetrazione e assistenze per i compagni. Tra questi è salito in cattedra Franko Bushati, altro lusso per la categoria che ha dimostrato una volta di più il suo valore, così come Claudio Ndoja, ala grande che ha mostrato un tiro da tre punti degno delle migliori guardie del girone. In tutto questo la PL (che ha ancora Piazza ai box) ha provato nel primo quarto a stare dietro al ritmo indiavolato dei biancorossi, ma troppe volte ha finito per sbattere contro il muro fiorentino eretto da Di Pizzo e Castelli, senza riuscire a far circolare bene la palla come accaduto contro Pistoia. E se dentro l’area sia Lenti che Lo Biondo hanno perso i duelli contro i lunghi gigliati, col tiro da fuori le cose non sono andate meglio. Nel 30-13 del primo quarto c’è una scarsa vena realizzativa della Unicusano che ha aperto spesso volentieri i varchi ai contropiedi di Firenze trascinati da Laganà. La partita è proseguita sugli stessi binari senza che la PL riuscisse mai a invertire la tendenza e prendere in mano il pallino del gioco. Solo nell’ultimo quarto un piccolo sussulto con le triple di Rubbini e qualche canestro da sotto di Diouf che hanno leggermente riavvicinato i livornesi sull’ 87-62, un punteggio comunque pesante.

«Firenze ha dimostrato di essere una super squadra – ha esordito Cardani –. Per noi un passo indietro per energia e lentezza di pensiero. Abbiamo tanti aspetti su cui lavorare ancora, sotto tutti i punti di vista. In attacco spesso abbiamo affrettato dei tiri, invece di cercare nuove soluzioni. Penso sia normale avere qualche difficoltà dopo dieci giorni di allenamento, domenica (domani, ndr) giocheremo contro Montecatini e avremo un altro test che ci servirà tantissimo in vista del derby».
PL: Rubbini 14, Campori 6, Loschi 6, Lo Biondo 7, Lenti 4, Almansi 10, Diouf 6, Paoli 7, Di Sacco 2, Dadomo.
 

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