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Livorno

Basket C Silver

Con Iardella e Congedo è un’Us che può spaccare. Mori: «Non ci nascondiamo, puntiamo alla vetta»

Simone Fulciniti
Il gruppo al completo dell’Us Livorno sul parquet del Cosmelli al primo giorno di raduno
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Il gruppo al completo dell’Us Livorno sul parquet del Cosmelli al primo giorno di raduno

Dopo il ripescaggio gli amaranto ripartono con l’obiettivo di riscattare l’ultima annata. Capitan Spinelli: «Abbiamo un debito verso la società». Tedeschi: «Meritiamola sul campo»

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LIVORNO. Comincia ufficialmente la stagione dell’Us Livorno Basket. Agli ordini del nuovo allenatore Marco Mori, del suo assistente Francesco Vullo e del preparatore atletico Giacomo Foresi, si sono ritrovati gli uomini chiamati ad affrontare la C Silver dopo il ripescaggio. Col primo appuntamento in Coppa il 10 settembre al PalaCosmelli.

La società del presidente Paolo Vullo ha investito parecchio sul mercato inserendo in un gruppo affiatato due elementi di grande spessore quali il lungo Alessandro Congedo e l’esterno Alessio Iardella. Una stagione che, con la riforma dei campionati, si annuncia difficile da interpretare.

«Il primo raduno - spiega coach Mori - è sempre utile per dare una linea base alla squadra, un’impostazione. Inizio a lavorare con un gruppo che francamente a me piace, la società si è mossa bene. Un roster che non ha grandi “campioni” se non Iardella, giocatore importante, non solo per la qualità, ma per la mentalità che ha. Siamo ben distribuiti nei ruoli. Sta a noi fare il lavoro e rendere la squadra competitiva».

Mori non si nasconde. «Ci sono molte squadre che puntano ad arrivare tra le prime dieci, attrezzate dunque per fare un ottimo campionato. Noi non ci vogliamo nascondere, anche se in un torneo lungo ci possono essere molti imprevisti, tra infortuni, malattie, specie con questo covid che non ci lascia in pace. Mi piacerebbe essere tra le prime del girone. Non siamo i più forti, ma, come mentalità, intendo mirare un obiettivo alto; punto a fare bene, certo, ma non mi accontento di entrare risicato tra le prime dieci».

Il nuovo capitano amaranto è l’esperto Tommaso Spinelli, investito della fascia lasciata da Giovanni Vukich, passato al ruolo di Team Manager. «In primis - dice Spinelli - è doveroso ringraziare l’Us che anche quest’anno mi dà l’opportunità di giocare per la prima squadra, affidandomi la fascia di capitano. Un passaggio di testimone che mi fa veramente contento. Il gruppo ha deciso di concedermi questa opportunità e spero di dare il più possibile in un'annata che intravedo molto positiva. Sono ottimista in quanto avevamo già una base solida dalle quale ripartire, dopo una stagione dal finale sfortunato. Con l’ingresso di sue super giocatori come Iardella e Congedo sono certo che sapremo raggiungere l’obiettivo dell’ingresso tra le prime dieci, e probabilmente potremmo toglierci ulteriori soddisfazioni, con l’ambizione di raggiungere qualcosa di più elevato».

C’è ottimismo dopo il finale amaro dell’anno scorso. «Abbiamo un debito nei confronti della società. La squadra ha colonne portanti che possono trascinare i nuovi acquisti e sono certo che sarà un’annata positiva», continua Spinelli.

E il direttore sportivo (e responsabile del settore giovanile) Riccardo Tedeschi rincara la dose. «Giocare in C Silver è importante. Ci tenevamo ad essere ripescati dato che nella fase finale dello scorso campionato non avevamo demeritato dimostrando compattezza. E vista la riforma era fondamentale esserci. Abbiamo aggiunto due grandi giocatori e cercheremo di fare il meglio possibile, senza promesse. Vorremmo meritare la categoria sul campo. I nuovi arrivati sono contenti e già integrati. Abbiamo grande fiducia nel nuovo coach Marco Mori, e ci aspettiamo cose positive».

A livello giovanile i Leoni Amaranto sono il vivaio a cui la prima squadra continuerà ad attingere. «La motivazione di mantenere la categoria – conclude Tedeschi – è data dal florido settore giovanile, la base di ogni società. Siamo contenti: abbiamo due gruppi in eccellenza, uno in élite e molto altro. La serie C è un punto di arrivo, anche se speriamo che qualcuno possa arrivare in categorie superiori».

Il roster: Pantosti, Bernardini, Vivone, Spinelli, Iardella, Artioli, Bini, Del Monte, Locci, Ghezzani, Fiore, Congedo. Aggregati anche i 2003 Simonetti, Gueli, Marzini.
 

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