Gioco
Reider Rodriguez, gol e corazòn e il Livorno continua a crescere
Altra vittoria in amichevole davanti a 2.000 persone, segna anche Torromino
LIVORNO. Sabato scorso in una giornata di sole con temperature altissime, stavolta sotto un cielo plumbeo contrastato da un arcobaleno nitido: cambia il meteo, ma non la presenza dei tifosi del Livorno a curiosare le prime uscite della truppa di Lorenzo Collacchioni. Più di 2mila erano stati contro il Castelfiorentino e sulla stessa cifra si è andati anche per la gara contro il Pontassieve.
Come in occasione dell’allenamento congiunto contro i gialloblu, anche nell’amichevole contro il’Ponte’, il Livorno ha portato a casa la partita mostrando buona sicurezza nel palleggio e tanta voglia di giocare la palla sin dai primi metri del campo.
«Sono contento perché abbiamo creato tanto, anche se senza riuscire sempre a finalizzare- ha commentato Collacchioni – In questi giorni abbiamo lavorato tantissimo e ci sta non essere troppo ludici. Do un alibi ai miei giocatori che comunque hanno creato tantissime palle gol. Ora l’importante è arrivarci, poi servirà essere più cinici».
Bene, benissimo comunque il tridente d’attacco Neri-Rodriguez-Rossi, che non hanno dato punti di riferimento alla difesa fiorentina e si sono cercati per tutto il primo tempo con tanti fraseggi nello stretto. Ispirati e in ottima condizione i due esterni, Rossi e Neri, sempre presente in area di rigore il bomber cubano, apparso sempre più in forma, e che ha sbloccato l’incontro su calcio di rigore, concesso per fallo di mano su cross del numero 11 ex Picchi.
«Ho visto tanta voglia di cercarsi, di giocare con la squadra, ma anche di aiutare in fase difensiva da parte dei tre davanti. Sono soddisfatto», ha sottolineato il tecnico.
Positiva anche la catena di destra con Pecchia che sta crescendo di condizione e che sembra perfetto per fare il quarto di centrocampo con tanto campo da attaccare. Nella ripresa, iniziata con il tap-in di Torromino, c’è stato spazio per il giovane 2004 Ivani, in prova dallo Spezia e che ha ben impressionato, così come il titolare Bontempi nel primo tempo. Esordio per Karkalis, ancora difficile da valutare perché nell’ultima mezz’ora il Pontassieve non ha più superato il centrocampo.
Quest’ultimo è un segnale importante che dimostra, viste anche le altre sfide, come il Livorno in questo momento sia superiore, per mole di gioco e spessore dei giocatori, oltre che come condizione fisica, alle squadre di Eccellenza e come, in attesa dell’ufficialità della Serie D, ci sia bisogno di testare il gruppo contro avversari di livello maggiore. Per capire se i buoni progressi, tra l’armonia del possesso palla e l’intensità del pressing difensivo, possano essere confermati anche contro formazioni che poi il Livorno troverà in quarta serie. E soprattutto anche per permetter e al mister, e alla società, se ci sonno delle lacune nella rosa e riuscire così ad intervenire.
Il test arriverà puntualmente nei prossimi giorni, quando domenica 21 alle 19 al Picchi, gli amaranto sfideranno il Seravezza, squadra di Serie D che da anni è una certezza in categoria e che ha allestito una rosa di buon livello per il campionato.
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