Il Tirreno

Livorno

Livorno calcio

Diouf, è già amore. «Qui per l’ambizione, voglio la Pl in A2»


	Diouf
◗
Diouf

«Cardani decisivo per la scelta»

3 MINUTI DI LETTURA





LIVORNO. Il ciclo di presentazioni della Unicusano Pl, iniziato col supercolpo Federico Loschi, si è concluso con il benvenuto a Modou Baye Diouf. Il lungo classe 1999 è reduce da un’esperienza in Serie A2 con Capo D’Orlando, proprio con coach Marco Cardani che aveva già avuto anche nella precedente esperienza di Bernareggio, con cui conquistò la Supercoppa di Serie B nel settembre 2020. Il tecnico piemontese, così come tutto il resto dell’ambiente biancoblù, ha voluto fortemente Diouf, che dopo le conferme di Campori e Lenti è stato il primo obiettivo sul mercato del diesse Beppe Dellanoce, abile a firmarlo nonostante l’ampia concorrenza. «Quello che mi ha spinto a scegliere la Pl è l’ambizione di questo progetto – spiega il nuovo arrivato durante la presentazione avvenuta nei locali di Ghiomelli Garden e Bistrot – Ho visto una squadra giovane con ampi margini di miglioramento e so come si lavora con coach Cardani, anche lui è stato decisivo nella mia decisione».

A Livorno conosce coach Cardani meglio di tutti, cosa può dire di lui?

«È un allenatore con cui si lavora tanto, con intensità e nessuno che si tira indietro e questo permette a tutti di crescere a livello individuale. Con lui sono migliorato molto e punto a farlo ancora, sono un giocatore molto adatto al suo modo di giocare molto veloce».

Ecco, che giocatore è in campo?

«Rispetto agli altri lunghi sono più veloce e questo è un aspetto che con Marco proveremo a sfruttare molto. Poi mi piace prendere rimbalzi e usare molto il fisico per farmi trovare pronto sotto al tabellone».

Conosce già i suoi compagni di reparto?

«Per quanto riguarda Lo Biondo ho visto alcuni sui video e ho notato come sia uno che tiri quasi come una guardia e questo è un aspetto potenzialmente molto interessante per alternarsi al mio gioco nel pitturato, lui farà la differenza. Lenti invece non lo conosco personalmente, ma me ne hanno parlato bene e non vedo l’ora di giocarci assieme».

E gli altri?

«Loschi è un super giocatore, così come Campori e Rubbini che quando partono in penetrazione sono difficili da fermare, senza dimenticare Almansi, Piazza, Paoli e Di Sacco. Insomma, secondo me abbiamo tutte le carte in regola per puntare in alto».

Il suo obiettivo qual è?

«Lo scorso anno ero in A2 ed è stata un’esperienza importante, che mi ha fatto crescere molto come giocatore, soprattutto nelle letture di gioco. Ecco, voglio tornare al piano di sopra, ma con la maglia della Pl e possiamo farcela vista la qualità del roster che la società ha allestito».

Lo sa che con queste dichiarazioni e il suo modo molto atletico di giocare rischia di diventare l’idolo dei tifosi?

«Mi hanno parlato tanto del calore che si respira a Livorno quando si parla di basket. Saranno un aiuto importantissimo durante il campionato e non vedo l’ora di conoscere dal vivo il loro supporto al palazzetto. Il derby? Anche di quello ne ho sentito parlare abbondantemente, non sarà semplice, ma allo stesso tempo sarà bello da scoprire e da vivere».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web