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Gema-PL, sfida che sa di storia. Libertas: esordio in casa con Pavia. Le date del derby

Alessandro Lazzerini
Gema-PL, sfida che sa di storia. Libertas: esordio in casa con Pavia. Le date del derby

Big match al PalaTerme. Creati «Avversario tosto, ma noi vogliamo partire bene». Andreazza: «Lombardi solidi, ma noi dobbiamo arrivarci al meglio. Non vedo l’ora»

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LIVORNO. Meglio incontrare subito le squadre più forti o quelle sulla carta più abbordabili? Meglio partire in casa o in trasferta? L’attesa della formulazione dei calendari porta sempre mille domande e considerazioni che poi finiscono sempre con lo stesso riassunto: prima o poi, le avversarie vanno incrociate tutte.

Il sorteggio della prima giornata del campionato di Serie B ha regalato alle due livornesi sfide tutt’altro che banali. I riflettori del girone A saranno tutti sul big match del PalaTerme tra Gema Montecatini e Pl, sfida di altissimo livello per quanto riguarda questa stagione, ma anche un confronto che riporta indietro la mente agli anni ‘90, alle sfide tra Lotus e Tombolini, ai duelli tra Boni e Addison, tra Landsberger e Rolle e tra Zatti e Bonaccorsi. Allo stesso tempo, anche l’esordio casalingo della Libertas contro Pavia è una partita che vale il prezzo del biglietto, perché i lombardi non sono da sottovalutare, e perché anche questa è una sfida con storia, passata, e recente, come dimostra il quarto di finale playoff di due anni fa.

IL DERBY

Il derby stracittadino tra Pielle e Libertas che si giocherà nel turno infrasettimanale. L'8 dicembre, di giovedì, per la festa dell'Immacolata, sarà la formazione biancoblu di Marco Cardani a giocare in casa nell'undicesima giornata di andata, mentre il ritorno è fissato per il 5 aprile, di mercoledì, con gli amaranto di Andreazza che faranno gli onori di casa, anche se nell'ultima stagione, i tre confronti li ha sempre vinti chi era in 'trasferta'.

UNICUSANO PL

Considerare Montecatini una semplice neopromossa è un errore da non fare in casa Pl, ma il presidente Creati e il tutto il team conoscono bene la forza dei rivali. «C’erano sicuramente sfide più semplici per iniziare, ma questo è un campionato in cui ci saranno 30 finali e quindi dovremo farci trovare pronti – commenta il patron –. Giocheremo contro una squadra forte che in casa sarà ancora più temibile, in una città che è tornata a vivere di basket e vuole tornare ai vecchi fasti. Noi però andremo al PalaTerme per partire col piede giusto».

I rossoblu, condotti sul mercato dal ds Guido Meini, hanno affidato la guida tecnica a Agostino Origlio, ultima esperienza a Sant’Antimo. Nel roster termale ci sarà ancora il capitano Marengo, in testa al gruppo dei confermati che conta anche il play/guardia Molteni e i giovani Ghiarè e Neri. I nuovi acquisti poi sono di alto livello: il lungo Luca Infante, una vita in A2, con l’ultima tappa a Biella, il lungo Duranti, reduce da una bella stagione a Reggio Calabria, il livornese Cantagalli e l’ex Bergamo Savoldelli che verrà ufficializzato a breve, oltre al bravo Digno, 2001 ex Empoli e al lungo Zanini. Le ambizioni dei rossoblu sono altissime, come testimonia il fatto di aver contattato, senza risultati, Guido Rosselli offrendogli un quadriennale. Quelle della Pl però non sono da meno e allora al PalaTerme è lecito attendersi una partita con i contro fiocchi.

LIBERTAS 1947

A calcare per prima il parquet del PalaMacchia sarà la formazione di coach Andreazza. L’avversario è quella RisoScotti Pavia che in estate è andata ad un passo dalla non iscrizione, ma che una volta salita sul carro della Serie B sta lavorando con grande profitto, nonostante un budget inferiore alle scorse stagioni. Persi gli alfieri Sgobba, Donadoni, Torgano e tutto il roster dell’anno passato i pavesi sono ripartiti da coach Alberto Mazzetti e dagli innesti del play Galizzi, della guardia Giampieri, dell’ala Coviello, ex Sant’Antimo, dell’esterno dalla mano calda Potì, e del lungo De Gregori, oltre ai giovani Cocco e Abega.

«Pavia è una squadra molto rinnovaata, ma si tratta sempre di una società con grande tradizione – dice Andreazza – Mi sembrano molto solidi, un gruppo di categoria e le insidie dell’esordio sono sempre molte, ma noi dovremo arrivarci al meglio. Non vedo l’ora di esserci».

Il roster lombardo manca ancora di due senior, ma si può già dire che sarà la LL a partire con i favori del pronostico. Compito di Pavia quello di erigersi al ruolo di outsider fin dalla prima giornata, mentre quello degli amaranto sarà partire con il piede giusto e mettere in campo da subito i valori di un roster di livello assoluto.
 

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