Gioco
I campioni del mondo siamo noi: la coppia livornese Faccenda-Miliardi trionfa in Spagna
La vittoria grazie a una rimonta epica. La felicità del giovane 2003: «Un risultato che ho voluto con tutto me stesso»
LIVORNO. Due livornesi salgono sul tetto del mondo. Marco Faccenda e Marcello Miliardi fanno l’impresa e con una rimonta pazzesca si aggiudicano il titolo iridato ai Campionati Mondiali di Vaurien 2022, a Vigo, in Spagna. Per l’esperto Faccenda, tesserato per il Circolo Velico di Antignano è l’ottavo titolo della sua carriera, un palmarès da leggenda, mentre per il giovane classe 2003 è la prima volta sul gradino più alto del podio a livello mondiale. «Una grande soddisfazione, un’ esperienza che ricorderò per sempre – esordisce il 19enne tesserato per il Circolo Nautico di Quercianella – . Non è da tutti un risultato così, è da chi lo vuole. Chi lavora e sacrifica ogni giorno. Con questa vittoria ho dimostrato come un ragazzo con un talento normale, ma con tanta voglia e tanto impegno quotidiano, possa vincere un titolo mondiale».
E pensare che invece la gara, che comprende ben 12 regate, non era partita per niente bene. «Il primo giorno siamo andati un po’ in controllo, anche perchè con Marco eravamo una coppia piuttosto nuova e dovevamo conoscerci. Dopo il settimo posto del primo giorno, pensavo al massimo si potesse arrivare in top 5, ma ormai credevo che il primo posto fosse andato».
Nel corso delle giornate però i due livornesi hanno trovato la chimica giusta ed hanno iniziato a risalire la classifica senza sosta. «Il terzo giorno abbiamo girato sempre davanti e lì ci siamo accorti che avevamo tutte le carte in regola per giocarcela con i migliori. Prima dell’ultima prova eravamo secondi e per vincere dovevamo arrivare primi e i nostri avversari almeno quinti. Noi abbiamo vinto la regata, ma gli avversari sono arrivati secondi e ormai ci eravamo già accontentati della piazza d’onore».
Una decisione della giura però ha ribaltato il risultato e consegnato l’oro alla coppia labronica. «Una volta arrivati alla barca delle giuria il cartello segnalava che i nostri avversari erano stati squalificati per falsa partenza. Io me ne ero accorto, ma nella concitazione della gara pensavo di essermi sbagliato».
Per i livornesi c’è stata quindi una vera e propria esplosione di gioia, per un trionfo che ha premiato la loro chimica di squadra. «Ci sopportiamo a vicenda. Marco è un campione e quando mi ha chiamato per fare questa esperienza era impossibile dirgli di no. Lui al timone e io a prua, ci completiamo. La sua esperienza, i suoi consigli sono stati fondamentali in Spagna e lo saranno per il mio futuro. Questa vittoria nasce dalla nostra intesa».
Il giovane Miliardi ha avuto un’ estate a dir poco impegnativa, visto che nel mese di giugno ha svolto gli esami di maturità al Liceo Cecioni, con indirizzo Scienze Applicate. «A dir la verità è tutto l’anno che mi sacrifico per questa mia passione. Mi allenavo 3 volte in acqua e 4 volte con il mio preparatore Andrea Bruni, quindi per conciliare l’impegno sportivo con lo studio sono servite costanza e determinazione».
Nei progetti futuri del velista amaranto c’è anche l’università. «Devo decidere se fare Farmacia o Ingegneria Navale, ho ancora dei dubbi. La vela? Il mio sogno è che la mia passione diventi il mio lavoro. È da quando avevo sei anni che faccio questo sport e non mi sarei mai aspettato un risultato del genere. Da un divertimento è diventata una sorta di dipendenza e lo rimarrà per sempre. L’ obiettivo è quello di migliorarsi ancora».
Infine i dovuti ringraziamenti. «Un pensiero speciale per Enrico Maltinti, Andrea Bruni, il Circolo Velico di Antignano e il Circolo Nautico di Quercianella per esserci stati sempre a fianco». l
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