Il Tirreno

Livorno

Basket femminile, Jolly Acli Livorno si regala una Rosellini per il nuovo assalto alla A

Donatella domenici

	Francesca Rosellini 
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Francesca Rosellini 

Sfumate anche le chance di ripescaggio, si ripartirà dalla Serie B. Tra le cessioni, sicure quelle di Peric, Simonetti e Garaffoni

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LIVORNO. Primi movimenti in casa Jolly Acli. Fallito il tentativo di accaparrarsi altri titoli per approdare in A2 e andato a vuoto anche il tentativo di ripescaggio – Capri ha lasciato il titolo sportivo che però è stato preso da Roseto, idem ha fatto San Martino a cui è subentrato Vicenza – , la band rosablù continuerà a giocare in serie B.

LE PARTENZE

A livello di roster alcune uscite di scena, come Tea Peric passata alla corte di Stefano Corsini a Firenze, così come Matilde Simonetti che per motivi di studio si recherà all’estero e Laura Garaffoni che avrebbe deciso di lasciare Livorno per altre avventure.

PRIMO ACQUISTO

Sappiamo comunque che Paoli-Parisi, avvalendosi ancora della dirigenza tecnica di coach Furio Betti che sarà affiancato da Menichetti neo coach delle u14, stanno lavorando per metter su ancora una volta un gruppo forte e competitivo.

A tal riguardo, il primo ingaggio arriva dal Selargius, ed è quello di Francesca Rosellini, classe 1990, 1,75 di altezza, guardia di indubbia esperienza vista la sua presenza per lo più in formazioni di A2. Nella speranza poi che le due convalescenti – Zulema Garcia Leon e Irene Sassetti – possano tornare quanto prima a dare il loro prezioso contributo (i tempi di recupero, dopo l’operazione al crociato per entrambe, grazie alle loro ottime condizioni fisiche potrebbero essere ridotti) e l’inserimento di altri nuovi elementi, magari “pescando” anche dal giovanile e rinforzando il settore delle lunghe, il risultato potrebbe essere quello ottimale.

GIOVANILE

Ancora soddisfazioni per le rosablù. A far parlare di sé, dopo il pass ottenuto dal quartetto under 14 di 3x3 del dimissionario Stefano Neri per le finali nazionali, questa volta è la giovanissima Martina Barghigiani. Classe 2007, figlia d’arte di Luca e nipote di Marino, appassionato dirigente nel mondo del basket livornese, la talentuosa cestista labronica è stata premiata, nel prestigioso Master Jam Camp di Marina di Massa, il cui direttore è nientemeno che Dan Peterson (storico guru della palla a spicchi), come miglior tiratrice tra i 60 tra ragazzi e ragazze presenti. La non ancora quindicenne ha senza dubbio quella marcia in più. Talento offensivo notevole, mano fatata, la brava Martina ha dimostrato anche in questa occasione carattere e volontà allenandosi con impegno e dedizione con i numerosi coach presenti al Camp.

La ragazzina nel futuro farà parlare di sé e che la società rosablù farà il possibile per blindarla, visto che è già nelle mire di alcune società femminili.


 

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