Gioco
Livorno, basket: derby LL-PL per avere Saccaggi ma Andreazza ha il piano B: Del Testa
Entrambe hanno messo a segno colpi di assoluto prestigio e altrettanti saranno ufficializzati nei prossimi giorni per completare i rispettivi organici
LIVORNO. In un mercato da molti definito assurdo e senza precedenti, governato dalle richieste salatissime dei procuratori che marciano sulla necessità di allestire roster competitivi in vista della riforma dei campionati, Libertas e Unicusano PL non sono certo rimaste a guardare, anzi.
Entrambe hanno messo a segno colpi di assoluto prestigio e altrettanti saranno ufficializzati nei prossimi giorni per completare i rispettivi organici. Ma andiamo con ordine: da venerdì a domenica, alla Rotonda di Ardenza, si è svolto il Palio del Basket, evento di stampo benefico con la presenza di allenatori, giocatori, addetti ai lavori di ogni ordine e categoria. E la notizia emersa da più fonti sarebbe quella di un derby tra le due società labroniche per assicurarsi le prestazioni di Andrea Saccaggi, guardia tiratrice del 1989 - nativa di Carrara - reduce da un’ottima stagione a Rimini conclusa con la promozione in Serie A2 a oltre 13 punti di media a partita con il 41% da 3 punti. Il ragazzo, che tra le altre cose ha già vestito la maglia di una compagine livornese (Basket Livorno nella stagione 2008/2009), vanta un curriculum da stropicciarsi gli occhi, prevalentemente in Serie A e A2 in forza a Omegna, Agrigento, Latina, Virtus Roma. La richiesta? Un biennale intorno a cifre tutt’altro che banali, ma che garantirebbero sia a PL che a Libertas – entrambe alla ricerca del quinto esterno – una clamorosa pericolosità sul perimetro, nonché un giocatore vincente e di esperienza.
Veniamo poi ai piani B, se così possiamo definirli: Maurizio Del Testa (classe 1989, guardia di 187 cm), originario di Volterra e prodotto del Basket Cecina (10 stagioni in gialloblù, prima di spiccare il volo con Cassino, Omegna, Matera e Fabriano), non avrebbe affatto gradito la proposta di rinnovo (in A2) della Npc Rieti a una somma inferiore a quella percepita quest’anno in Serie B. Notizia che ha fatto subito rizzare le antenne alla Libertas e soprattutto a Marco Andreazza che ai tempi di Omegna lo definì come «il giocatore che ogni allenatore vorrebbe avere: serio, meticoloso, gran lavoratore e con un tiro da tre punti che scardina le difese».
In casa Unicusano, invece, rimane calda la pista che porta a Tommaso Bianchi: il play/guardia del 1996, ex Biella (A2) e Legnano, andrebbe a completare un comparto esterni al momento formato da Michele Rubbini, Luca Campori, Federico Loschi e Filippo Paoli. Alto 191 cm, darebbe ancor più fisicità alla creatura di coach Marco Cardani che, nel frattempo assieme al diesse biancoblù Dellanoce, sta vagliando diversi under da inserire nel sistema (in particolare un 3/4).
Stesso discorso per la Libertas (prossima all’annuncio di Tommaso Fantoni), che rivoluzionerà la fascia dei giovani: Costantino Bechi, infatti, è ai dettagli con Faenza di Gigi Garelli; alla ricerca di una sistemazione in A2 Gregor Kuuba e Ivan Onojaife (Ferrara?), mentre Dario Mazzantini – uno dei migliori in casa Don Bosco alle Finali Nazionali Under 19 Eccellenza di Ragusa – piace (e non poco) a Fabriano.
Ieri, intanto, è arrivato l’annuncio ufficiale di Legnano che ha completato un roster già di per sé fortissimo, impreziosito da Sacchettini e Antonietti, con Gian Marco Drocker. l
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
