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Atletica Livorno si esalta a Rieti con Mori, Boninti Garofoli e Traina

Luciano Della Bella
Atletica Livorno si esalta a Rieti con Mori, Boninti Garofoli e Traina

Ma che rabbia la 4x400 vincente e squalificata

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LIVORNO. Bravi! Gli atleti livornesi hanno voluto essere protagonisti anche nella rassegna nazionale di Rieti riservata alla categoria Juniores (Under 20) dove si assegnavano 44 titoli tricolori. 21 le presenze gara per i colori livornesi preannunciate dalle liste delle iscrizioni, comprese le staffette, di cui 15 per la l’Atletica Livorno e 6 per la Libertas Unicusano.

Alla fine il bilancio è stato positivo nonostante qualche infortunio, che ci conferma una volta in più di avere fra di noi degli autentici campioncini. Dallo stadio Guidobaldi scaturiranno le conferme della composizione della squadra azzurra che sarà chiamata a vestire la maglia azzurra per i mondiali di categoria dall’1 al 6 agosto in Colombia: vale la pena di ricordare che a Calì non potranno esserci più di due atleti per nazione in ogni specialità, ma di sicuro in azzurro ci sarà anche qualche livornese.

Ma andiamo ad analizzare la tre giorni tricolore di Rieti dove soprattutto l’Atletica Livorno si è messa in mostra con i suo atleti provenienti dal florido settore giovanile. Prima giornata con il botto per Rachele Mori che scendeva sulla pedana del lancio del martello accreditata di un record personale di 68,04 stabilito a Lucca lo scorso 28 maggio, migliore misura mondiale stagionale. Per la ragazza delle Fiamme Gialle, ma “nata e cresciuta” nell’Atletica Livorno, nessuna difficoltà a conquistare il suo settimo titolo italiano: al secondo turno l’atleta guidata da Massimo Terreni chiudeva il discorso con un lancio a metri 65,09 per poi siglare nei due ultimi lanci un 64,95 e un 64,53. Un riscontro che non ammette dubbi per la sua partecipazione ai mondiali in Colombia dove cercherà di mettersi in evidenza. La giornata si era aperta con la marcia dieci chilometri su pista dove si sono rese protagoniste le ragazze; una gara dominata dalla Alexandrina Mihai di origine moldave tesserata per l’Atletica Brescia, ma ancora non eleggibile per la maglia azzurra, ha impresso alla gara un ritmo serrato per poi chiudere in 45.53.49 con oltre un minuto al di sotto del suo personale. Questo anche per sottolineare la grande performance della più giovane Giada Traina dell’Atletica Livorno, classe 2004, la quale proseguiva con talento e coraggio verso l’argento e il primato personale che alla fine veniva migliorato di ben 1minuto e 37 secondi concretizzatosi così in 46.51.4: la marciatrice bianco verde confermava anche il suo standard per i mondiali di categoria in Sud America.

Ancora Atletica Livorno e bellissima la medaglia d’argento che si è posta al collo il quattrocentista di razza Tommaso Boninti nei 400 metri: ci speravamo, nonostante i guai fisici che lo avevano condizionato negli ultimi mesi, e Tommy non ci ha deluso: in batteria andava a vincere con 47.95, secondo miglior tempo nel riepilogo. In finale al biancoverde veniva assegnata la corsia sei per cui diventava un riferimento per Luca Sito partito in quinta, il milanese andava a vincere in 46.82, Boninti però si migliorava fino a 47.45 che gli garantiva la seconda posizione e probabilmente una maglia azzurra ai Mondiali per la staffetta. Gioia immensa anche per Federico Garofoli (Atletica Livorno), in grande crescita, che nei 400 ostacoli con coraggio andava a prendersi una preziosa medaglia di bronzo realizzando anche il suo personale con 52.69 e prevaleva per pochi millesimi di secondo nei confronti del fiorentino Edoardo Pasquale.

Un oro, due argenti e un bronzo per l’Atletica Livorno e il “bottino” sarebbe stato ancora più ricco con l’oro conquistato e poco dopo revocato alla staffetta biancoverde 4x400 con Benjamin Mitchell, Andrea Franchini, Federico Garofoli, Tommaso Boninti . Una delusione enorme per una gara vinta, anzi stravinta visto il netto vantaggio sugli avversari: il quartetto livornese era primo al traguardo con l’ottimo tempo di 3’14” ma mentre si esultava per il titolo di campioni di Italia è arrivata la squalifica per un “contro movimento” durante la fase di partenza della terza frazione. Un minimo “spostamento” che non ha portato vantaggi ai biancoverdi né danneggiato gli avversari ma la giuria è stata inflessibile: si potrà dire tutto e il contrario di tutto su questo finale, resta comunque il grande valore di questi ragazzi che .

Assolutamente da non trascurare i piazzamenti che i livornesi sono assicurati ai piedi del podio, forse meritavano un po’ di fortuna in più ad iniziare dall’ostacolista Valentina Bianchini della Libertas Unicusano Livorno , che nel turno dei 100 a ostacoli esplodeva con un 14.06 record personale lasciandosi alle spalle Chiara Minotti; in finale non riusciva a ripetersi, doveva accontentarsi del quarto posto con un 14.13 sempre di pregevole fattura. La staffetta 4X100 biancoverde con Daniele Colombo, Mitchel Benjamin, Federico Garofoli e Gabriele Mori ha rincorso una medaglia , il tempo di 41.80 non è stato sufficiente: quarto posto. Per l’Atletica Livorno continuiamo con Lara Biagi in buona ripresa nel lungo: quarta con 5.69 . Per Sofia Fiorini della Libertas Unicusano nei 10 km di marcia una prova al di sotto delle sue possibilità chiusain 50.56.52. Gli altri protagonisti: Atletica Livorno Triplo 7) Riccardo Ciucci 14.21 – Lungo 13) Riccardo Ciucci 6,71 – Mt. 400 12) Andrea Franchini 49.55 – Lungo 13) Davide Giusti 6,71 – Mt. 100 12) Gabriele Mori 11.01 arriva alla semifinale. Libertas Unicusano: Triplo 18) Camilla Alesi 11,40 – Marcia 10 Km 13) Tommaso De Stefano 20.16.93 – Disco 13) Luca Miglio 44.02
 

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di Redazione web