Gioco
PL, il bello di essere Loschi. Cardani trova il suo leader
L’Unucisano firma un pezzo da novanta: da Verona a Rieti passando per Trieste, punti e esperienza
LIVORNO. Quando mercoledì la notizia ha cominciato a circolare negli ambienti piellini, il diesse Beppe Dellanoce l’affondo decisivo per Federico Loschi lo aveva già sferrato. Ma come è nel suo stile, in fase di trattativa non ha né confermato né smentito la notizia in attesa di ricevere indietro, durante la notte, il contratto firmato. L’ultimo colpo (a dirla tutta, un vero e proprio colpaccio…) della Unicusano Pielle è infatti diventato ufficiale ieri mattina, timbrato immediatamente dalla nota diffusa dalla società sui propri canali social riscuotendo un grandissimo consenso, tant’è che alcuni tifosi avrebbero già coniato una serie di striscioni di benvenuto (Tipi Loschi, tanto per citarne uno…) da dedicare alla nuova ala a disposizione di coach Marco Cardani. Un colpo con la P maiuscola, dicevamo. Un giocatore il cui curriculum è una garanzia, visto che ha praticamente sempre giocato in A2 da protagonista a parte l’ultima esperienza biennale con la maglia della Real Sebastiani Rieti. Ala di 195 cm per 95 kg,Loschi nasce a Treviso il 9 febbraio del 1990 e muove i primi passi nel basket nelle giovanili della Benetton Treviso, maturando esperienze anche con le nazionali Under 16, 18 e 20. Ha esordito in Serie A Dilettanti con la maglia del Riva del Garda nel 2008/2009, prima di trasferirsi nella stagione successiva nell’U.C. Piacentina. Nel 2010/2011 accasa a Casalpusterlengo e nel 2011 firma con la Leonessa Brescia: 105 presenze e 770 punti in quattro stagioni in A2. L’anno seguente accetta la proposta di Scafati Scafati, dove vince la Coppa Italia di Serie A2 e arriva ancora una volta alla semifinale promozione, collezionando complessivamente 44 presenze e una media di 7,1 punti. Poi Recanati, e nel 2017/2018 l’avventura a Trieste con la cui maglia vince la Supercoppa Lnp e conquista la promozione in Serie A. Dopo il passaggio all’Eurobasket Roma (28 presenze e 12,1 punti), l’ultima esperienza prima del lockdown è stata con la Tezenis Verona: 61 punti in 8 gare, col 70% della realizzazione da dentro l’area. Infine, come detto, il biennio a Rieti con cifre da capogiro: 15,8 punti a stagione e tantissime altre cose utili per trascinare i laziali fino alla finale promozione. «Ci tengo a ringraziare il nostro title sponsor per la fiducia e l’impegno verso la Pielle e anche le risorse e il rinnovato entusiasmo di tutti i nostri partner. Il curriculum di Federico Loschi non lo devo certo raccontare io – ha commentato il presidente, Roberto Creati – si tratta di un giocatore fortissimo che, grazie al lavoro certosino del diesse Dellanoce e di coach Cardani, siamo riusciti a portare alla Pielle». Adesso alla Unicusano per completare il roster mancano due pedine: un esterno di esperienza e qualità (da affiancare a Rubbini, Campori e Paoli) e un under che possa garantire 15/20 minuti di altrettanto spessore. In agenda il ds Dellanoce ha diversi incontri, ma il nome della "combo" dovrebbe emergere da un trittico: Tommaso Bianchi (lo scorso anno prima a Biella in A2 e poi a Legnano), Alex Simoncelli (ex Bergamo) e Federico Burini (ex Nardò e Omegna).
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