Gioco
Pettorossi corre verso l’oro
Lo sprinter della Libertas Unicusano trionfa ai Giochi del Mediterrano in Algeria. Per lui primo posto nella staffetta 4x100 e argento nei 200. Quarratesi è nono nel lungo
LIVORNO. In questi ultimi tempi le notizie provenienti dagli State ci davano il velocista Diego Aldo Pettorossi in grande spolvero, tanto da meritarsi la chiamata in azzurro in occasione dei Giochi del Mediterraneo che si sono svolti a Orano in Algeria. Il portacolori della Libertas Unicusano non è di certo uno sconosciuto, sono otto le sue presenze in nazionale, la prima risalente al 2013 per i giochi giovanili EYOF, una carriera già lunghissima iniziata nel Cus Bologna dedicandosi alla velocità pura, quella dei 100 e 200 metri, in questa stagione ha ritoccato più volte i suoi record personali, la distanza più corta con 10.36, nel mezzo giro di pista con 20.54. Nel 2019 si trasferisce per studio negli Stati Uniti, nel 2021 firma per la Libertas Unicusano diventando il beniamino di tutto l’ambiente, nel 2022 completa gli studi e farà ritorno in Italia.
L’amaranto non si è smentito con una medaglia d’oro nella staffetta 4 X 100 e una di argento nei metri 200. Il quartetto veloce con Andrea Federici, Matteo Melluzzo, Diego Pettorossi e Roberto Rigali chiudeva in 38.95, una prestazione cronometrica di tutto rispetto.
Per l’amaranto nessun problema a qualificarsi nella sua gara, quella dei metri 200 dove otteneva il migliore crono con 20.55, sostanzialmente si ripeteva con il tempo ottenuto a Rieti agli italiani assoluti di 20.56; nella finale nonostante siglasse un 20.65 non ce la faceva ad acciuffare il turco Ramil Guliyev atleta che vanta un personale di 19.76, vincitore ai mondiali di Londra e agli Europei di Berlno.
Quaranta centimetri non sono cosa da poco conto nella specialità del salto in lungo dove Jacopo Quarratesi dell’Atletica Livorno si è classificato al nono posto con metri 7,41 contro il suo personale di 7,81 che aveva ottenuto recentemente agli Italiani di Rieti dove si è laureato campione italiano Under 23.
Per il giovane livornese si è trattato comunque dell’esordio con la nazionale maggiore e l’effetto della maglia azzurra - quella “vera” - potrebbe aver inciso sul rendimento del giovane saltatore. L’emozione era tanta. Il suo obiettivo, entrare nella finale a otto per poi giocarsi un piazzamento di eccellenza, è sfumato di poco visto che il biancoverde si è classificato al nono posto - che comunque è un risultato positivo in una manifestazione come i Giochi del Mediterraneo - ma Quarratesi sa di valere molto di più del 7,41 fatto registrare in Algeria e siamo sicuri che si rifarà al più presto.
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