Gioco
È un Livorno che va all’attacco: nel mirino Neri, Rossi e Camarlinghi
Piacciono la stella del Picchi e i due attaccanti della Pro Livorno Sorgenti
Livorno Sapete qual era il rischio per il Livorno? Come si suol dire, “non il bere ma il ribere”. Perché la mancata promozione in serie D si è portata dietro un altro problema, ovvero la mancanza di certezze su che tipo di squadra allestire visto il caso-Figline. Perché un conto è affrontare l’Eccellenza, altra storia affrontare la serie D. Ma certezze ne avremo intorno al 10-15 luglio, e mica si può rimanere fermi fino a quella data.
La scelta evidente è quella di accelerare subito, andando a caccia di giocatori di extra-lusso per l’Eccellenza ma che possono essere utili anche in serie D. E nelle scorse ore il presidente Toccafondi (in attesa di ufficializzare direttore sportivo e allenatore) ha giocato d’anticipo contattando tre giocatori che potrebbero diventare presto amaranto: si tratta di Francesco Neri del Picchi e di Giacomo Rossi e Giulio Camarlinghi della Pro Livorno Sorgenti, i primi due livornesi e il terzo cresciuto nel vivaio dell’As Livorno con la quale debuttò in C nel 2018. Tre attaccanti, dunque, seppur con caratteristiche diverse, tutti giocatori che anche Marco Braccini conosce bene.
Il nome forse più noto perché quest’anno ha affrontato tre volte il Livorno è quello di Francesco Neri, 23 anni. Cresciuto nel Picchi, è un esterno destro che ama giocare a sinistra per rientrare, ma può fare anche la seconda punta. È reduce da una stagione super nella quale ha segnato 15 reti in 20 partite tra campionato e Coppa. Contro il Livorno impressionò: due reti segnate all’andata (e già lì si capì che a destra eravamo messi male) e un’altra in Coppa Italia. Il ragazzo ha grandi qualità e forse non espresse completamente: nel Livorno potrebbe anche fare un altro salto.
Chi invece le qualità le ha già espresse è Giacomo Rossi, 33 anni, mancino che ama partire da destra, attaccante con diverse richieste in serie D. Con la Pro Livorno Sorgenti due stagioni fa in D mise insieme 29 presenze, 17 gol e 4 assist. Quest’anno, pur in una stagione davvero disastrosa per la Pls, ha chiuso con 30 presenze e 8 reti.
Il terzo nome invece è quello di Giulio Camarlinghi, 23 anni, cresciuto nel vivaio della Fiorentina ma poi passato all’As Livorno con la quale ha anche vinto lo scudetto Beretti nel 2018 con Nappi. Si tratta di un trequartista che ama puntare l’uomo, reduce da 4 stagioni di serie D. Due anni fa per lui alla Pls 27 presenze e 10 gol, nell’ultima stagione 28 presenze e 5 reti.
In queste ore si sta lavorando anche al capitolo conferme. Come annunciato, non saranno molte. Quasi sicuramente resteranno Apolloni, Frati, Pecchia, Luci e Russo, anche se con quest’ultimo ci dovrà essere un colloquio nei prossimi giorni. Russo è anche uno di quei giocatori esemplari che fanno bene a uno spogliatoio ed è importante cercare di tenerlo.
Probabile che il Livorno punti poi su un portiere “quota”, il che consentirebbe di avere molti meno problemi di formazione. Concetto che vale sia in serie D che in Eccellenza. Restando in Eccellenza, una quota sarebbe appunto il portiere e un’altra Pecchia. E uno dei grossi problemi di questa stagione sarebbe già risolto. Poi è chiaro che servirebbero altre 2-3 quote di livello per la panchina, ma si potrà pescare anche dai ragazzi Pro Livorno Sorgenti che hanno vinto lo scudetto (uno dei papabili è il difensore Fancelli).
Situazione a parte per Vantaggiato e Torromino che erano legati al Livorno per una stagione. Nei prossimi giorni entrambi avranno un colloquio con Toccafondi.l
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