Il Tirreno

Livorno

Immenso Jolly Acli: lotta per 35 minuti poi capitola nella capitale

Donatella Domenici
L'abbraccio finale nonostante la sconfitta: il Jolly Acli ce l'ha messa tutta
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L'abbraccio finale nonostante la sconfitta: il Jolly Acli ce l'ha messa tutta

Livorno: le livornesi di coach Furio Betti conducono a lungo la finalissima di basket per volare in Serie A2 ma arrivano stremate

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ROMA. Si infrange negli ultimi cinque minuti della finalissima playoff di B, il sogno del Jolly Acli di tornare a volare in serie A2. La partita della vita, quella che decideva una stagione.

Di fronte alle locali della Stella Azzurra Roma le rosablù ci hanno creduto e ci hanno provato fino alla fine. Ma dopo essere riuscite a tenere banco per 35’, la stanchezza delle brave, bravissime titolari e la panchina corta a disposizione di coach Furio Betti hanno condannato le livornesi. Stavolta più che mai sono pesate l’assenza delle infortunate Sassetti e Garcia Leon, di fronte alle rotazioni romane e alla bolgia dell’Arena Altero Felici, dove tra l’altro non son mancati anche i tifosi di casa nostra, in primis le giovanili del Jolly.

Alla fine il Jolly esce tra gli applausi, per aver lottato e dimostrato di non essere inferiore alla Stella Azzurra che andrà in A2, a dispetto di un punteggio bugiardo e di un gap che è maturato negli ultimi 5 giri di lancetta.

La cronaca faceva registrare un primo quarto di marca livornese grazie alla super regia di capitan Sara Ceccarini, impeccabile nella sua gestione e autrice di azioni personali in grande stile, e ai canestri della lunga Peric. Dall’altra parte invece, come all’andata, le romane provavano a rispondere dalla lunga ma con sole sparate a salve. Toccato il più 8, al 10’, le padrone di casa si ritrovavano e con i canestri di Giorgieva, andavano ad impattare (24-24 al 15’). Una serie di sorpassi e controsorpassi, ma ancora grazie alla solita Ceccarini il Jolly poteva andare all’intervallo lungo sopra di uno. Ripresa tutta da vivere, con la tensione che cominciava a farsi sentire. Una super difesa zona 3-2 ordinata da Betti si rivelava efficace per le sue e letale per le capitoline che, imprecise dalla lunga, non riuscivano ad entrare nel pitturato. Ma Livorno ne approfittava solo in parte, e, prima con Garaffoni poi con Orsini si riportava sul più 6 (39-45). La Stella Azzurra cambiava marcia, il Jolly tornava uomo ed erano le locali a riguadagnare terreno e portarsi all’ultimo tempino avanti di una lunghezza. Ultimi 10’ di fuoco. Il Jolly ritornava a zona, ma erano le locali a trovare con Nikoliks 5 punti consecutivi del primo vantaggio consistente di Roma (53-47). Le guerriere rosablù non ci stavano e sospinte da Garaffoni e Evangelista si riportano sul meno uno (54-53 a 5’46” dal termine). Ma a questo punto l’incanto si spezzava o meglio, tra le locali saliva in cattedra una strepitosa Giorgieva che con tre bombe tagliava le gambe alle speranze delle oramai stremate avversarie e con un break di 17-3 Roma chiudeva a chiave la finale.

Ma una sconfitta che non cancella la stagione grandiosa delle toscane. Campionesse regionali, le atlete di Furio Betti hanno affrontato a testa alta anche la fase nazionale. Il ritorno in A2 è solo rimandato. l
 

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di Redazione web