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Quattro gol, spettacolo e tanti applausi. Il Livorno si diverte contro il Ponsacco

Alessandro Bernini
La festa degli amaranto a fine partita sotto la Curva Nord
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La festa degli amaranto a fine partita sotto la Curva Nord

Partita a senso unico con due reti spettacolari di Petronelli e Gelsi, nella ripresa rientra dopo 2 mesi Ferretti e segna subito

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LIVORNO. Come andare al luna park. Giochi, ti diverti, passi un paio d’ore insieme agli amici. Le motivazioni di un Ponsacco che rischia la retrocessione, non fanno neanche il solletico al Livorno: troppo netta la differenza di valori in campo. Oltretutto in questo momento il Ponsacco ha problemi di ben altro tipo fuori dal campo, e il povero Paci in panchina deve fare i salti mortali per tenere incollati i pezzi. A proposito di Paci: tanto di cappello a questo tecnico livornese che durante la partita si è fermato ad applaudire la Curva Nord per i cori nel ricordo di Piermario Morosini.

Il 4-1 finale ci sta tutto e va detto che il Livorno nel secondo tempo non ha mai premuto il piede sull’acceleratore, con Angelini che ben presto ha iniziato la girandola dei cambi. Il 3-0 all’intervallo aveva già messo il sigillo sui tre punti e il gol del Ponsacco è arrivato solo a un quarto d’ora dalla fine. Ma davvero non c’è mai stata partita. Se pensiamo alla sofferenza del match di andata, l’1-0 con gol in rovesciata di Franzoni nel pantano di Ponsacco, sembra passato un secolo: oggi il Livorno è un’altra squadra, nessuno la mette più sotto nel gioco, si scende in campo con la voglia di imporre la propria manovra, dietro si rischia poco o nulla. La crescita è notevole e non può che essere un gran bel segnale in vista degli spareggi.

Tante le note positive della giornata. Vogliamo partire dall’ultimo gol segnato dagli amaranto, quello del 4-0. A firmarlo è stato Andrea Ferretti, fuori dal 20 febbraio: ci ha messo 7 minuti per sentire prima il profumo dell’erba e poi il profumo del gol. E nel finale per poco non è arrivata anche la doppietta. E’ un ritorno importante, un’arma bella carica che Angelini si trova a disposizione per le partite più importanti della stagione.

Altro segnale forte arriva da Alino Gelsi: schierato davanti alla difesa è uno dei tanti, schierato alto nel 4-2-3-1 è uno che può spaccare. Con la partita di ieri, ha dimostrato di essere la prima alternativa a Torromino o Bellazzini, anche se il discorso delle quote rischia di penalizzarlo. Si è rivisto anche Apolloni, altro giocatore con qualità tecniche fuori categoria ma che non ha trovato nella costanza un amico fedele: schierato sottopunta è stato sempre nel vivo del gioco, ha segnato un gol e se n’è divorato un altro nella ripresa. Molto. molto bene Giampà che a suon di prestazioni potrebbe far nascere un dubbio al tecnico: schierare agli spareggi Giampà o Ghinassi al fianco di Russo (punto fermo)? In ogni caso, è un bello scegliere.

Resta da dire dei gol. Tutti davvero belli, nessuno casuale. Amaranto in vantaggio al 24’: Giuliani riparte, serve Gelsi che con uno strappo di 30 metri squarcia la difesa e apre per Petronelli, gran sinistro e palla in rete. Tutto bellissimo. Così come da applausi è il 2-0 poco dopo la mezzora: protagonista ancora Gelsi con un destro a girare da 25 metri sul secondo palo che gonfia la rete. Livorno padrone del campo, il Ponsacco lascia troppi spazi e gli amaranto arrivano con grande facilità fino al limite dell’area. Il 3-0 arriva dopo un anticipo con uscita palla al piede di Giampà che guadagna campo e serve Vantaggiato, assist in mezzo all’area dove piomba Apollini che non sbaglia. E in pratica la partita si chiude qui, il Perignano cerca di limitare i danni con Semboloni a chiudere gli spazi e Zorica generoso nelle ripartenze, ma in campo c’è davvero troppa differenza.

Il 4-0 lo firma Ferretti a metà ripresa con un colpo di testa ravvicinato su bel cross di Giuliani, poi al 33’ arriva il gol del Ponsacco proprio con Zorica.

Finale senza molta logica, con scintille in campo e battibecchi evitabili. Meglio guardare avanti. Ci attendono battaglie ben più importanti.
 

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di Redazione web