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calcio: serie D 

Pro Livorno Sorgenti, la scalata dell’Amiata «Meglio rischiare ma provare a vincerla»

Dario Serpan
Pro Livorno Sorgenti, la scalata dell’Amiata «Meglio rischiare ma provare a vincerla»

Stringara detta la strategia per la sfida di oggi sul campo della Pianese; squalificato Camarlinghi, in attacco c’è Baracchini 

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LIVORNO. Si torna in campo. Un mese dopo l’ultima uscita ufficiale, risalente al 22 dicembre, giorno in cui la Pro Livorno Sorgenti salutò il 2021 perdendo in casa contro lo Scandicci. Poi la sosta per le festività e, a seguire, quella forzata per l’impeto della quarta ondata pandemica. Altri due weekend di sosta rispetto al calendario originale, ma questa domenica la serie D girone E riparte ufficialmente.

Anche se a ranghi ridotti, perché ci sono un po’ di rinvii, ma i biancoverdi ci sono e fanno rotta su Piancastagnaio, alle pendici del Monte Amiata in provincia di Siena, per fare visita alla Pianese, nel quadro dell’ultima giornata d’andata. Tocca all’arbitro Simone Di Renzo di Bolzano dirigere il match che oppone la squadra di mister Stringara all’ottava forza del torneo.

A differenza della Pls, la Pianese è già scesa in campo in questo mese di gennaio, superando il Tiferno Lerchi nel recupero del quindicesimo turno. Tre punti che hanno dato vigore ai bianconeri, pertanto reduci dalla prima vittoria da quando sulla panchina siede Lucio Brando, chiamato a metà dicembre per dare una svolta in conseguenza di un trend negativo. Si è mossa anche sul mercato la società senese, piazzando colpi importanti come quello di Giordano Trovade a centrocampo (dal Follonica Gavorrano), mentre l’ultimo innesto risponde al nome di Gabriele Mininno, centrocampista in quota proveniente dal settore giovanile del Foggia.

Di contro, la Pro Livorno Sorgenti ha fatto i suoi passi nella speranza di dare più linfa alla rimonta verso la salvezza. Solo che, tra infortuni, squalifiche e alcuni casi di positività, l’organico a disposizione di mister Stringara è ampiamente rimaneggiato. Davanti è assente per squalifica Giulio Camarlinghi, quindi spazio a Luca Baracchini, mentre capitan Giacomo Rossi dovrebbe riprendersi una maglia da titolare dopo aver smaltito i postumi dell’intervento chirurgico allo scafoide. Sulla linea mediana in settimana è stato provato Alessandro Videtta, che potrebbe dunque avanzare il proprio raggio d’azione, ma il reparto arretrato soffre più di una defezione e quindi il tecnico deve valutare bene la situazione.

Ko il nuovo acquisto Mattia Guglielmi, arrivato a fine dicembre dalla Lavagnese: il centrale difensivo si è fatto male al ginocchio in allenamento, quindi dovrà sottoporsi a esami diagnostici per valutare l’entità dell’infortunio. Proprio per far fronte alle numerose assenze, Stringara pesca dagli Juniores e si porta in panchina forze fresche che potrebbero dare man forte a gara in corsa.

Quella in programma al Comunale di Piancastagnaio non è una trasferta facile, perché di fronte c’è una compagine ambiziosa, ma del resto (da fanalino di coda), la Pls sa di trovare ovunque la strada in salita. Quindi si deve comunque puntare a chiudere il girone d’andata con un risultato positivo e cominciare il 2022 con un segnale di luce.

«La Pianese è una squadra che gioca bene a calcio – dichiara Paolo Stringara – e ha trovato nuovo impulso con il cambio di allenatore. Hanno giocatori rapidi e bravi tecnicamente; sappiamo che se gli diamo terreno nella nostra metà campo possono farci male, quindi dovremo prendere le dovute contromisure e poi giocarci la nostra partita a viso aperto. Puntiamo al risultato pieno - conclude il tecnico - e dovremo prenderci i nostri rischi».

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