Il Tirreno

Livorno

SERIE B: L’INTERVISTA 

La Pielle cambia musica e Iardella è il disc jockey «Sì, adesso ci crediamo»

Andrea Masini
La Pielle cambia musica e Iardella è il disc jockey «Sì, adesso ci crediamo»

Alessio è rientrato con 13 punti in 16 minuti sul parquet «Salvezza? Certo, ma al completo non temiamo nessuno»

3 MINUTI DI LETTURA







LIVORNO. La vittoria sofferta - a dispetto del risultato (86-70) - sul College Basket Borgomanero ha prodotto, per la Unicusano Pielle, due punti fondamentali per la classifica e una serie di sfumature positive come, ad esempio, il recupero di Alessio Iardella.

Protagonista assoluto della scalata biancoazzurra dalla C alla B, indisponibile per buona parte del girone di andata per un problema all’anca, l’ex Piombino è una pedina fondamentale nelle rotazioni di coach Da Prato e lo ha subito fatto vedere con 16 minuti di qualità, impreziositi da 13 punti con 1/3 da 2, 3/4 dalla lunga distanza e 2/2 ai liberi. Cifre che la dicono lunga sulla sua importanza nella Pielle.

Alessio, è proprio il caso di dirlo: bentornato sul parquet.

«Non vedevo l’ora di giocare, sarei stato pronto anche per il derby ma poi è stato rinviato al 3 febbraio; già prima di Natale stavo meglio, e infatti durante la sosta ne ho approfittato per mettere ulteriore benzina nelle gambe.

Sono davvero felice e convinto di poter dare il mio contributo alla squadra. Star fuori non è mai semplice, per un giocatore guardare i propri compagni da bordo campo è una tortura».

Dopo un girone di andata costellato d’infortuni, oggi la Unicusano ha ritrovato profondità ed entusiasmo: vi siete posti un obiettivo?

«La salvezza rimane la priorità, ma al tempo stesso dico che con il roster al completo possiamo giocarcela con chiunque. E’ un dovere pensare partita dopo partita, continuando ad allenarci con questa intensità e voglia.

Siamo una squadra con tanti punti nelle mani e non è così facile gestire tutti i possessi in maniera ottimale.

Tuttavia abbiamo due grandi playmaker e l’alchimia tra di noi cresce e migliora di giorno in giorno. Ah, e ora aspettiamo Pederzini».

In quali fasi della partita può migliorare, secondo lei, la Pielle?

«Non ce n’è una in particolare a mio avviso. L’ideale sarebbe riuscire a tenere alti il ritmo e l’intensità per l’intero arco dei quaranta minuti, oltre a rispettare per larghi tratti il nostro piano gara.

Stiamo lavorando duro per arrivare a questo, mettendo la massima concentrazione su ogni dettaglio».

Domenica prossima è in calendario la trasferta di Alba (prima del girone di ritorno): brucia ancora la sconfitta dell’andata?

«Sicuramente vincere dona una bella iniezione di fiducia e aiuta a lavorare meglio durante la settimana; domenica scorsa - contro Borgomanero - era la classifica partita in cui avevamo tutto da perdere, ma siamo stati bravi a resistere e allungare nel finale.

Riguardo Alba, il tiro allo scadere di Cravero è ancora negli occhi di molti di noi e per questo andremo là per imporre la nostra pallacanestro e strappare altri due punti di capitale importanza».

Tra una partita e l’altra, un pensierino al derby lo avete già (ri)fatto?

«Alla sfida con la Libertas 1947 penseremo il lunedì successivo alla gara con San Miniato (sul campo neutro di Piombino, ndr). Prima non avrebbe senso: è una partita importante certo, ma come lo saranno quella di Corneliano d’Alba e poi quella con l’Etrusca. Guardiamo un match alla volta e ora nel mirino c’è soltanto la trasferta in Piemonte che la società ci permetterà di affrontare nel miglior modo possibile».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web