Gioco
Il grido di dolore del Torretta «Molti ragazzi si sono fermati rischiamo di perdere l’anno»
LIVORNO. Sono ripresi da pochi giorni gli allenamenti in casa Volley Torretta. Il direttore generale del settore maschile Piero Menicucci prova a fare il punto sulla situazione in un momento davvero delicato per lo sport in generale, fra ripresa degli allenamenti e la sospensione dei campionati: «Abbiamo ripreso gli allenamenti lunedì scorso, era da prima della sosta natalizia che avevamo sospeso l’attività in palestra. Le squadre non sono al completo e le assenze aumentano fra i più piccoli. In Under 13 ad esempio lunedì avevamo in palestra solo due giocatori. Gli atleti generalmente vogliono continuare ad allenarsi, mentre le resistenze maggiori ci sono fra i genitori, preoccupati che i figli possano contagiarsi. Attualmente ci manca il 30% dei giocatori fra le varie categorie, ma cerchiamo di andare avanti. Per questo dobbiamo ringraziare i genitori che ci aiutano volontariamente con la sanificazione delle palestra e la lettura del green Pass, il loro apporto in questo momento è fondamentale».
Come è stata accolta la novità del Super Green Pass nei vari gruppi squadra? «Devo dire che è andata bene. A settembre avevamo qualche caso di genitori contrari a far vaccinare i figli, mentre ora, con l’introduzione del Super Green Pass (vaccinati mono dose dopo quindici giorni dall’effettuazione, bi-dose e booster; guariti da Covid-19 negli ultimi sei mesi) non abbiamo avuto resistenze da parte delle famiglie. Per i campionati federali ora da regolamento serve il Super Green Pass e la mascherina ffp2 fintanto che si sta seduti in panchina. Sotto i 12 anni invece il campionato è promozionale e non c’è nessun obbligo».
Quali sono i vostri maggiori timori ora?
«A inizio anno abbiamo avuto un boom di iscrizioni tra i bimbi più piccoli, la categoria che noi chiamiamo s3. È difficile convincere un bambino ad allenarsi e basta senza concedergli mai di fare la partita, rischiamo di perdere un’annata molto importante per il nostro sport».
A livello di palestre come va?
«A inizio anno oltre al “Del Chicca” avevamo chiesto anche gli spazi della “XI Maggio” e della “Fermi “di Shangai, due palestre che ora visti i numeri attuali non ci servono più, ci basta lo spazio del “Del Chicca”».
E pensare che i vostri atleti sono tra i migliori in Toscana...
«Fra i più grandi abbiamo giovani di interesse, a dicembre abbiamo avuto quattro convocati per la selezione regionale. Ora è tutto fermo, rischia seriamente di saltare il Torneo delle Regioni e anche le fasi nazionali, quindi sono tutte opportunità perse per un giocatore che per il suo talento potrebbe mettesi in mostra, misurarsi con avversari di altre regioni e crescere sotto il profilo tecnico».
Quanto dovremo attendere per la ripresa dei campionati?
«Prima i campionati erano stati sospesi fino al 16 gennaio, adesso la sospensione è stata estesa al 30 gennaio e la ripresa dovrebbe avvenire i primi di febbraio, sia per le categorie regionali che territoriali. La mia sensazione è che la ripresa possa slittare ancora però…».
Qual è la squadra su cui puntate forte quest’anno?
«La nostra Under 17. Purtroppo nello scontro diretto dello scorno novembre contro Grosseto ci mancavano un paio di atleti per Covid e abbiamo perso, seppur lottando, per 3-0. Adesso la squadra è seconda e non è detto che il secondo posto garantisca l’accesso alla fase regionale: slittando in avanti il calendario potrebbe succedere che non ci siano i tempi per far disputare eventuali play-off e acceda alla fase successiva solo la prima. Sarebbe un vero peccato».
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