Gioco
Garzelli, una bandierina da Serie A E il debutto è subito da applausi
livorno. Fine settimana impossibile da dimenticare per Dario Garzelli, impiegato in un'agenzia assicurativa in città e guardalinee livornese classe 1989, che ha esordito in Serie A al fianco del direttore di gara Luca Massimi nella prima partita di questo fine settimana della massima categoria italiana, vale a dire Sampdoria-Torino. La direzione di gara a Marassi è stata valutata più che positiva da tutti gli organi di stampa nazionali, anche per merito dell’assistente labronico. Garzelli, rappresentante della gloriosa AIA Livorno, ha iniziato il proprio percorso arbitrale nel 2005, per poi specializzarsi come assistente nel 2012 ed un anno dopo salire a livello nazionale.
Tre anni di Serie D e la promozione tra i professionisti nel 2016, dove ha girato l’Italia in lungo e largo per cinque anni. Nell’estate 2021 è stato inserito nella CAN A e B e ad agosto è arrivato l’esordio in cadetteria con la sfida tra Benevento e Alessandria, la prima di otto direzioni in Serie B. Un’escalation rapidissima che lo ha portato nel giro di pochi mesi a toccare la Serie A che adesso, oltre all’altro livornese Edoardo Raspollini, protagonista anche lui sabato nella gara dell’Allianz Stadium tra Juventus e Udinese, vanta quindi due guardalinee labronici, esattamente come qualche anno fa quando c’erano Giorgio Niccolai e Gianluca Vuoto.
Il sogno, come detto nei mesi scorsi, per la sezione AIA Renato Baconcini di Livorno potrebbe essere quello di una terza tutta livornese con i due assistenti e Maria Sole Ferrieri Caputi come direttore di gara. In settimana quest’ultima è stata selezionata dalla Uefa come uno dei due arbitri che rappresenteranno l’Europa al raduno di inizio stagione degli arbitri internazionali del Conmebol, che ha avuto inizio ieri a Asuncion, in Paraguay.
A.L.
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