Gioco
Cecina, che beffa! Fa tremare Vigevano ma il finale è amaro
Difesa tosta e mano calda dall’arco: contro la capolista i rossoblù schizzano a più 11 e restano avanti tutta la partita
Michele Amadori
CECINA. Una grande Sintecnica sfiora l’impresa contro la capolista Vigevano, perdendo di un canestro al termine di una gara tiratissima e fisica.
Ragagnin, play cecinese, a seguito di un colpo al collo, dopo la partita è stato costretto a lasciare il palazzetto in ambulanza. Nel secondo tempo a farla da padrone è stato il nervosismo, soprattutto sulla sponda cecinese per alcune decisioni arbitrali che hanno scaldato gli animi in campo e sugli spalti.
Con una formazione rimaneggiata dalle assenze, su tutte quella di Banchi, Russo schiera Ragagnin in cabina di regia, insieme ad Artioli, Pistillo, Sperduto e all’ultimo arrivato Fioravanti.
La formazione di casa inizia la gara senza alcun timore reverenziale verso la capolista, morde in difesa e fa vedere da subito la specialità della casa, il tiro dalla lunga. Sperduto, Pistillo e Fioravanti - che si presenta nel migliore dei modi - fanno subito 3 su 3 dalla lunga. Ma è la difesa rossoblù a fare la differenza allungando le azioni dei lombardi al limite dei 24 secondi e portandoli spesso all’errore. A metà tempino, dopo aver guidato per i primi 5 minuti, Cecina subisce il sorpasso a seguito di una penetrazione di Rossi (13-14), ma la vena dei rossoblù da fuori si fa subito sentire di nuovo e altre 3 bombe (Sperduto due volte e Artioli) scavano il primo vero solco della partita. Russo, per conservare il vantaggio, vuole più centimetri in difesa e mette dentro Zanini per Ragagnin, col numero 11 che ripaga con 2 punti su invito al bacio di Fioravanti. Il vantaggio al 10’ è in doppia cifra (29-17) con percentuali al tiro quasi perfette per Cecina (9/12 da 2 e 6/7 da 3) e con una maggiore presenza anche a ribalzo.
La musica non cambia nel secondo quarto. Cecina continua a difendere duro limitando le sortite dei vari Gatti, Peroni (migliore dei suoi con 13 punti all’intervallo) e Giorgi, mentre anche Vigevano, dopo un primo quarto in cui ha subito quasi la metà dei punti che in media subisce in tutta la partita, stringe le maglie. Cecina tuttavia tiene botta e chiude ancora avanti: 43-32 all’intervallo.
Tornata dagli spogliatoi Cecina sbaglia qualche canestro di troppo e improvvisamente Vigevano si sveglia: break da 10-0 con le firme di Rossi, Peroni e Gatti e i lombardi sono di nuovo in partita. Uno sbandamento, il primo della partita, che la Sintecnica paga fin troppo caro, visto che da quel momento in poi le due formazioni giocheranno fino al 40’ punto su punto. Subentra anche il nervosismo, per via di alcuni fischi dubbi. Alla fine del terzo quarto i ragazzi di Russo sono ancora avanti a (56-52) ma si prospetta un finale da brivido.
Nell’ultimo tempino si gioca ben poco.Giorgi (Vigevano) e Fioravanti (Cecina) vengono espulsi e si arriva all’ultimo minuto sul 69-69: a 9” dalla sirena Rossi si prende l’ultimo tiro dal vertice basso dell’arco e segna il canestro del sorpasso, sul fronte opposto Cecina non riesce a trovare il tiro e finisce in beffa.
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