Gioco
Tanti piccoli sponsor tutti made in Livorno: il segreto della rinascita
Così l’imprenditoria livornese ha affiancato Toccafondi Banche, laboratori, supermercati: ecco la mappa
Alessandro Lazzerini
LIVORNO. Dalla metà di agosto, momento in cui il presidente Paolo Toccafondi ufficializzò la rinascita dell’Unione Sportiva Livorno 1915 con la conferenza all’Armando Picchi, non sono passati neanche cinque mesi. L’attaccamento alla maglia e l’entusiasmo sbocciato nuovamente in città sono aspetti sottolineati più volte, così come l’esplosione del marketing. Un altro aspetto di cui forse fin qui non si è parlato abbastanza è quello degli sponsor e delle tante imprese che fin da subito, o strada facendo, si sono legate al Livorno, giocando un ruolo decisivo nella ripartenza della società amaranto. Questo perché le tanti componenti romantiche che fanno parte del mondo del calcio sono bellissime e molto importanti, ma soprattutto nel mondo del pallone di oggi sono le possibilità economiche quelle che fanno la differenza. Certo, la forza e la qualità delle idee possono rivelarsi decisive, ma giocatori del calibro di Luci, Russo, Vantaggiato e Torromino, per dirne alcuni, ci sono anche grazie ad un impegno economico da non sottovalutare.
Costruire una nuova società come è accaduto al Livorno può avere il lato negativo di dover ricreare tutto da capo. Ecco il lato positivo. Ripartendo da zero, la nuova struttura può essere pensata e realizzata come più piace. E per renderla forte e futuribile c’era bisogno di una base ampia ed in grado poi di sorreggere i numerosi piani che il palazzo amaranto dovrà avere per tornare nel calcio che conta. Per farlo, un tassello fondamentale è stato l’arrivo del title sponsor UniCusano, un brand che non ha bisogno di troppe presentazione. Ma al suo fianco si sono aggiunte davvero tantissime imprese cittadine. Quell’ impegno degli imprenditori livornesi tanto richiesto e quasi mai arrivato negli anni precedenti. I proprietari delle aziende labroniche però sono gli stessi, anzi molte di esse hanno avuto delle problematiche legate al Covid non indifferenti che non hanno aiutato. Ciò che è cambiata invece è la gestione della società, che si è calata immediatamente dentro il territorio.
Al fianco del Livorno ci sono numerose aziende del territorio. Oltre allo sponsor tecnico Macron, ecco le livornesi Renault Clas, BCC Castagneto Carducci e Paim Biolabor, main sponsor che compaiono sulla maglia. E poi Messaggerie Tosco Padane che griffano il pantaloncino. E ancora Aromolio, The Butcher Baldacci, Martini Gioelli, Bonatti Carta, Marinari Infissi, Esselunga, Frangerini, Pasticceria Libeccio, Macelleria Quilici, Farmacia Farneti e tanti altri. Con la consapevolezza che il mondo dell’imprenditoria livornese è più vivo e vicino che mai agli amaranto. La base, solida e molto ampia, regala ambizioni e sogni ai tifosi labronici. Ma soprattutto deve sottolineare la serietà di questa società. Con tanti livornesi a fianco. Perché Livorno è diversa.
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