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Abbracci, sorrisi e subito in mezzo a cucire Il primo giorno di Luci è già da capitano

Alessandro Lazzerini
Abbracci, sorrisi e subito in mezzo a cucire Il primo giorno di Luci è già da capitano

Il ritorno è stato accolto anche dai tifosi, al campo anche Michele Russo che da oggi dovrebbe essere ufficialmente un nuovo acquisto 

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il personaggio

Era il 31 luglio 2020 e al termine dell’ultima partita della stagione più disastrosa nella storia del Livorno, il capitano amaranto Andrea Luci usciva sconsolato dal terreno di gioco dell’Armando Picchi.

Le spalle incurvate in avanti e rinchiuse verso l’interno, la testa bassa e l’animo a terra, nel silenzio di uno stadio vuoto. Il triste epilogo per una carriera che avrebbe meritato applausi scroscianti e non un silenzio di tomba. Ma il Livorno nell’estate 2020 era morto. Senza ambizioni, senza passione, senza rispetto. Senz’anima. E in quei giorni la sensazioni di tutti, tifosi compresi, fu la stessa. Non doveva finire così.

Non se lo meritava Luci e la gente di Livorno non si meritava quello spettacolo indecoroso. È passato poco più di un anno e mezzo e, calcisticamente parlando, sembra di essere in un’altra città.

Le spalle di tutti stavolta sono belle dritte e il petto è gonfio d’orgoglio. La testa è alta, altissima e non c’è silenzio. C’è entusiasmo e concentrazione. C’è grande voglia di lavorare. E quando mettiamo piede nell’impianto di Borgo Cappuccini, veniamo accolti dalle urla di Mazzoni ai compagni, con l’obiettivo di correggere gli errori e tenere alta l’attenzione.

Ci sono le indicazioni di Buglio, un martello pneumatico con i suoi ragazzi. E poi i sorrisi di chi si allena a mille all’ora, ma si diverte giocando al gioco più bello del mondo. C'è vita. Ed è in questo clima che è avvenuto il ritorno di Andrea Luci. Lui, insieme a Mazzoni, Vantaggiato e Protti su tutti, ci ricordano che quella di aver cambiato città è solo una stupida sensazione.

È vero, pochi mesi fa sembrava impossibile. Ma ci sono la maglia amaranto ed i nostri simboli. Non è un sogno, quello lo abbiamo vissuto ad Auxerre. Ma oggi più che mai c’è la certezza che sia tornato il Livorno, insieme a chi gli vuol bene davvero.

il giorno DEL CAPITANO

Il tempo di terminare il ciclo di tamponi prima dell’allenamento e poi dritti in campo per la seduta pomeridiana.

La squadra si riunisce in un cerchio in mezzo al campo per qualche parola del direttore sportivo Raffale Pinzani e del team manager Igor Protti. Nel gruppone c’è ovviamente anche Luci. Esattamente in mezzo tra Vantaggiato e Mazzoni.

Una volta finita la riunione collettiva, l’ex Carrarese si ferma a colloquio con Buglio. Il tecnico spiega i suoi concetti e detta le linee guida. Luci ascolta in silenzio, come è sempre stato solito fare. Senza eccessi, senza sbraitare, senza protagonismi. E se sulla barba ha qualche pelo bianco in più rispetto a quando se n’era andato, bastano pochi minuti di partitella per ricordare a tutti che è ancora un ragazzino. Corre, lotta, recupera palloni, cuce la manovra e mette ordine quando c’è bisogno.

Sempre lì, lì nel mezzo. Dialoga al meglio con Frati e Vantaggiato e si inventa un pallonetto da trequartista. Sembra che faccia parte di questa squadra da sempre. E invece per circa un altro mese purtroppo potrà essere presente solo in allenamento.

Ma ai tifosi questo dettaglio appare invisibile. Da un paio d'ore lo aspettano fuori dal campo per un saluto. Una stretta di mano, un “cinque” convinto e qualche occhiolino con alcuni dei presenti. «Andrea, bentornato a casa», gli grida un tifoso. Niente più da aggiungere.

ECCO RUSSO

L’altra novità di giornata è ovviamente la presenza sul sintetico di Piazza Gavi di Michele Russo, centrale difensivo ex Ternana, che una volta completate le ultime procedure a livello burocratico da quest’oggi sarà a tutti gli effetti un giocatore del Livorno. L'ennesimo lusso per la categoria considerando che il giocatore ha oltre 250 presenze in Serie C, che la scorsa stagione ha vinto proprio con i rossoverdi di Lucarelli scendendo in campo in 18 occasioni.

Alessandro Lazzerini

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