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Livorno

Accendete le Luci che arriva il capitano «Era giusto tornare»

Alessandro Lazzerini
Accendete le Luci che arriva il capitano «Era giusto tornare»

Il centrocampista alle 15 in Borgo per allenarsi coi compagni Probabile che sia presente anche il difensore Russo

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Alessandro Lazzerini

livorno. “All I want for Christmas is you”. Le note e le parole di Mariah Carey allietano da molti anni ormai il Natale, ma quest’anno per Livorno e i livornesi hanno avuto un sapore diverso. Più forte, più deciso, più concreto. Come se invece di una canzone natalizia fosse un coro urlato a squarciagola dai supporters amaranto in Curva Nord.

Quegli stessi tifosi che per scartare il loro regalo di Natale hanno dovuto aspettare qualche giorno di più, ma adesso possono goderselo come pochi altri. Non il 25, ma il 28. Un po’ di pazienza ed eccoli serviti. Andrea Luci, il capitano degli ultimi dieci anni praticamente, è tornato a casa, la sua casa che lo ha desiderato a lungo. Esattamente come lui ha fatto con il Livorno. E’ stato un avvicinamento lento e costante. Sognato e voluto. Un desiderio reciproco, mai nascosto.

«Lasciare il Livorno lo scorso anno per me è stato un grosso dispiacere, nonostante fosse in Serie C ed in una situazione difficile, ma sono scelte della vecchia società che non voglio commentare – ha dichiarato Luci al Tgr Toscana - Ho sempre detto che avrei voluto finire qui la carriera ed il mio sogno è quello di smettere di giocare con il Livorno di nuovo nei professionisti».

Eccolo uno dei due fortissimi motivi che hanno spinto Luci a tornare a casa. Uno è l’amore per il Livorno, maglia che ha indossato 339 volte, al secondo posto nella classifica all-time alle spalle del grandissimo Mauro Lessi. E l’altro, persino più importante, è il sentimento più profondo che ci sia in questo mondo. L’amore, sì, ma per un figlio. «La malattia di mio figlio Marco, la FOP, è degenerativa e non essendoci cure, ogni anno ha bisogno di un aiuto sempre maggiore – ha proseguito l’ex Carrarese – Per questo ho pensato che fosse giusto che ad affrontare questo percorso ci fossi anch’io e non solo mia moglie».

E al loro fianco, come accaduto negli ultimi anni, ci sarà la città di Livorno intera. Con tutto quel calore e quella solidarietà che solo lei sa regalare. Città passionale e travolgente, pronta ad aprire la porte della propria casa e farti sentire subito a tuo agio.

Un’atmosfera che Luci conosce a memoria e con cui invece farà conoscenza per la prima volta Michele Russo, difensore centrale ormai ex Ternana, con oltre 250 presenze tra i professionisti che quest’oggi svolgerà il primo allenamento agli ordini di Francesco Buglio.

Un innesto di enorme spessore visto che il giocatore lo scorso anno ha disputato 18 gare con i rossoverdi di Lucarelli che hanno dominato la Serie C e va a posizionarsi come ciliegina sulla torta che di un reparto che nelle ultime settimane aveva già mostrato passi avanti da gigante. Senza contare in generale i rientri, sempre più vicini, di Bellazzini, Torromino e Vantaggiato. E Mazzoni. Con Russo e Luci.

Il centrale difensivo potrà scendere in campo già dal 9 gennaio, mentre per Luci servirà aspettare il 23 o addirittura il 30, in base a un cavillo burocratico che andrà verificato. Ma poco importa. Il regalo di Natale dei livornesi è arrivato. “Perché certi amori fanno dei giri immensi e poi ritornano. Amori indivisibili. Indissolubili. Inseparabili”. Come il nostro, Andrea. Nonostante tutto. Con l’amaranto a tenerci uniti. Ed una fascia bianca pronta a tornare sul tuo braccio. Bentornato a casa, Capitano. E andiamo a prenderci questo risultato.

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