Gioco
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Michele Falorni
CECINA. Non ci voleva. Lo schiaffo causa autorete di domenica al comunale complica i piani del Cecina calcio, che ha perso in casa 0-1 contro il Mazzola Valdarbia e saluta in anticipo il 2021 perché il 9 gennaio dell’anno prossimo, ultimo turno del girone di andata, riposerà .
Con i senesi è la seconda sconfitta dall’inizio del torneo, la prima al comunale. Al triplice fischio, rabbia per i punti persi: i ragazzi sono ancora da soli in vetta e i risultati li aiutano, ma lo scenario è cambiato. La sosta intanto è lunga: fino al 5 gennaio, quando i rossoblù disputeranno la partita di Coppa Italia, e al 16 per la prima di ritorno, ancora al comunale, con l’Atletico Maremma. La battuta d’arresto brucia di più perché la combinazione offerta dal menù andava sfruttata meglio. Tommaso Lorenzini, capitano al posto di Mirko Bigazzi – che come Enrico Del Gratta è infortunato – racconta la gara spiegando che sulla carambola dell’autogol, con il pallone da lui toccato in rete, niente poteva farci.
“La sfera mi ha picchiato addosso mentre Cappellini, il nostro portiere, usciva. Detto questo, appena la sfida è iniziata abbiamo provato subito a vincerla, sia noi che loro. Gli ospiti hanno avuto una mezza occasione e sfruttato l’episodio . Nella prima frazione, non lo nascondo, dovevamo giocare meglio, ma nella ripresa il ritmo è cambiato. Il problema è che non siamo riusciti a segnare, sebbene le occasioni non siano mancate, basta pensare a Diagne e a Campisi. Però, contro avversari così bene organizzati può capitare di perdere».
QUI CASTIGLIONCELLO
Per il Castiglioncello questa non sarà una settimana come le altre, perché domani pomeriggio gli azzurri giocheranno a Monterotondo la seconda gara di Coppa Italia . Gabriele Citi avverte che per i suoi si tratterà di un allenamento, in quanto il risultato interessa poco, al contrario del torneo di categoria dove l’obiettivo rimane la salvezza. A Monterotondo numerosi saranno i giovani sul terreno di gioco.
Intanto, domenica il Castiglioncello ha perso in casa con l’Urbino Taccola, che vanta in rosa giocatori di categoria superiore. Episodi dubbi e qualche fischio arbitrale discutibile, gli azzurri hanno costruito alcune occasioni con Fotino, Gigoni e Nencini, ma nella ripresa, sebbene Scardigli abbia timbrato la traversa, i pisani hanno fatto la differenza. «Dobbiamo recuperare le forze – dice il tecnico Citi – e ritrovare durante le feste la giusta condizione atletica per poi affrontare l’ultima di andata e poi il ritorno. In tanti anni seduto in panchina, non mi era mai capitata una sequenza così lunga di infortuni e assenze varie».
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