Gioco
Il 2021 dei disastri e della vergogna Ora tre punti per dirgli addio col sorriso
Allo stadio (ore 17) arriva il Castelfiorentino, Buglio deve rinunciare ancora a Milianti ma in difesa recupera Ghinassi
Fabrizio Pucci
livorno. Signore e signori: si scollina! Non siamo ancora alla fine dell’anno solare, ma il Livorno oggi (fischio d’inizio alle 17) inizia il girone di ritorno.
CIAO 2021
Con la partita contro il Castelfiorentino finisce nell’album dei ricordi anche il 2021, un anno che non dimenticheremo mai nel quale abbiamo visto tutto e il suo esatto contrario: la vergogna della vecchia società e l’orgoglio della nuova. La fine dell’AS Livorno Calcio e la nascita dell’US Livorno 1915. E non vogliamo nemmeno scordarci delle umiliazioni vissute sul campo, sulla nostra pelle: il 6-0 in casa della Juventus Under 23 (!) e anche la partita del 2 maggio con la Pro Sesto: una vittoria avrebbe salvato almeno sul campo la categoria e invece arrivò un imbarazzante 0-2 figlio di una prestazione molle come lo stracchino. Atteggiamento non degno dell’amaranto.
Ora per abbiamo voltato pagina. Finalmente. La società ha ripristinato la livornesità trovando terreno fertile nei tifosi. E allora ecco che è motivo d’orgoglio anche vincere 1-0 a Ponsacco o con il Tuttocuoio, giusto per menzionare gli ultimi due successi .
NATALE E CLASSIFICA
Il trend positivo deve essere confermato contro il Castelfiorentino. Sembra ieri quando gli Amaranto vinsero sul campo dei ragazzi di Ghizzani per 3-0, un risultato rotondo che aveva generato la pia illusione che questo campionato sarebbe stato una passeggiata. Questa convinzione è ben presto evaporata: sebbene il Livorno abbia vinto 9 delle sue 12 partite, spesso ha dovuto sudare. Questa “fatica”, però ha cementato il gruppo.
In questi 77 giorni che ci separano dal 3 ottobre della partita di andata, il Livorno ha consolidato la propria scorza. Lo ha fatto anche passando attraverso illustri e prolungate assenze: Bellazzini, Torromino, Vantaggiato con il Toro che però sta scaldando i garretti per il 9 gennaio a Fucecchio. Quell’impegno, però, è ancora lontano. Prima ci sono le festività che il Livorno intende trascorrere in serenità, scaldato dalla vittoria con il “Castello”.
PIÙ TRE
In questo prolungato periodo punteggiato da infortuni e squalifiche, oggi Francesco Buglio ha di che sorridere, perché a fronte dei sei indisponibili (detto di Bellazzini, Torromino e Vantaggiato, sono out anche Adragna, Milianti e Marinai), il tecnico versiliese recupera Ghinassi, Palmiero e Pecchia: cemento armato per la difesa che comunque nell’ultimo periodo si è disimpegnata alla grande visto che ha incassato un solo gol in quarto partite. In attacco conferma in vista per la premiata ditta Frati-Ferretti mentre in mezzo sono intoccabili Gargiulo e Apolloni. Il rientro di Ghinassi rimanda Giuliani (ottimo da centrale Seravezza) sulla corsia esterna.
Infine Buglio scioglierà in extremis le riserve sui centrocampisti tra Nunzi, Panebianco, Pecchia e Gelsi. A prescindere da chi giocherà questa partita va vinta e basta. Per regalare ai tifosi un buon Natale e mandare al macero con il sorriso il 2021.
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