Gioco
Gigoni, Nucci e Lo Vecchio: Castiglioncello ne ritrova tre per sfidare l’Urbino Taccola
CASTIGLIONCELLO. Lo stadio “Ernesto Solvay” di Rosignano ospita oggi la gara tra Castiglioncello e Urbino Taccola. Gli azzurri allenati da Gabriele Citi sono matricole nel campionato di Promozione ed hanno vissuto mesi pieni di imprevisti. L’obiettivo è centrare la salvezza, sapendo che anche nel pomeriggio ci sarà da soffrire perché gli ospiti sono organizzati bene e non faranno sconti. A separare le due formazioni sono tre soli punti: padroni di casa a 11 e avversari a 14, senza guardare troppo alle rispettive posizioni in classifica. Basta e avanza però a capire che bisognerà controllare l’inevitabile pressione per 90 minuti più recupero.
Pierluigi Deri, dirigente storico, spiega che il Castiglioncello almeno sul proprio campo – che non è quello in pineta Marradi, dove ci sono altri problemi – ha perso soltanto con il Cecina, mentre fuori non va proprio bene. Però, almeno a Solvay, bisogna cercare i punti per mantenere il passo e vedere cosa succede nel corso dei prossimi mesi. Dopo la pausa natalizia, i ragazzi disputeranno a gennaio l’anticipo sul terreno del Gambassi.
Intanto, pensano a questo delicato faccia a faccia, dove dovranno costruire occasioni per segnare. Siccome la distanza tra le due contendenti è minima, è lecito aspettarsi che la tensione salga piano piano. Forse rientreranno Gigoni, Nucci e la punta Lo Vecchio, ma Faraoni infortunato e Macchia in dubbio sono due pedine mancanti che costringono l’allenatore a rivedere l’assetto tattico e a studiare soluzioni adeguate. Solo per l’impegno, i giocatori meritano l’applauso.
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