Il Tirreno

Livorno

l’intervista 

Buglio ha una ragione in più per vincere «Tre punti e si festeggia alla grande»

Alessandro Lazzerini
Buglio ha una ragione in più per vincere «Tre punti e si festeggia alla grande»

Ultima partita prima della sosta e contro il Castelfiorentino c’è l’occasione per allungare ancora «Siamo compatti e c’è la mentalità giusta, si è creato un feeling forte anche coi nostri tifosi»

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Alessandro Lazzerini

livorno. Nel mondo del calcio ci sono tante regole non scritte, una di queste è l’importanza della gara prima delle festività natalizie. Negli ultimi anni è sempre stato un livornese come Massimiliano Allegri a sottolineare come un risultato positivo prima della sosta permetta alla squadra di lavorare con serenità nei tanti giorni di allenamento prima di ritornare a battagliare nel nuovo anno. Ed è lo stesso pensiero che in casa amaranto ha il tecnico Francesco Buglio. «Quello prima di Natale è sempre un periodo delicato e l’ultima partita dell’anno nasconde sempre tante inside. Ci sono tante cose a cui pensare, tante distrazioni ed è facile che l’attenzione cali. Anche ieri mattina durante la rifinitura ho sottolineato ai ragazzi quanto sia importante la concentrazione e l’attenzione in una gara come quella contro Castelfiorentino».

Mister, però il Livorno arriva da un bel periodo.

«Certo e la compattezza difensiva delle ultime gare è la cosa che mi fa più piacere. Significa che stiamo crescendo come mentalità e ci siamo calati a pieno in questa categoria. Il momento brutto che abbiamo passato dopo la sconfitta contro il San Miniato ci è servito».

Ecco, si è chiuso il girone di andata. Qual è il bilancio?

«Sicuramente positivo. Ci mancano i due punti contro la Cuoiopelli, mentre per il resto credo che i risultati siano sempre stati giusti. Adesso si apre il girone di ritorno ed ho detto ai ragazzi che non possiamo più sbagliare. Un passo falso potrebbe costarci tanto a livello di punti, ma anche dal punto di vista mentale potrebbe minare le certezze che abbiamo adesso».

E di questa prima parte cosa le è piaciuto di più?

«Senza dubbio la reazione avuta dopo la sconfitta. Una risposta da grande gruppo».

Dall’infermeria ci sono novità?

«Sì, recuperiamo Ghinassi dall’infortunio e torna anche Pecchia dalla squalifica, così come Palmiero che adesso è pienamente recuperato e potrà darci una mano».

A proposito di Ghinassi: lo rivedremo titolare?

«Sì, tornerà al suo posto. Ho alcuni dubbi soprattutto sui due esterni alti perché con Nunzi, Panebianco, Pecchia e Gelsi ho abbondanza di scelte. E questo mi aiuterà anche per i cambi nel secondo tempo che sono sempre fondamentali».

Pecchia come lo ha visto dopo la squalifica?

«Ha capito l’errore ed ha lavorato alla grande in queste settimane. Addirittura ha lavorato di più rispetto a quanto avevamo deciso sulla tabella. E’ l’atteggiamento giusto».

Un atteggiamento a livello di squadra che hanno notato anche i tifosi. La festa post partita domenica sembrava non finire più.

«Sono belle cose che i ragazzi meritano e che devono cercare di incrementare sempre di più. L’ho sempre detto che i tifosi sono una spinta in più per noi. Avevo tanti amici in tribuna a Seravezza e sono rimasti colpiti dal calore e dalla bellezza del tifo. Perfino Francini che ci è venuto a trovare in settimana ed è abituato ad un ambiente come Napoli lo ha sottolineato. Vinciamo domani così da festeggiare tutti insieme ed passare al meglio il periodo natalizio».

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