Gioco
La Pielle parte alla caccia del campo neutro Si sceglie tra Piombino, Pistoia e Siena
Per le partite contro Borgomanero e San Miniato la distanza dev’essere maggiore di 80 chilometri da Livorno
Alessandro Lazzerini
LIVORNO. «No, non faremo ricorso”. E’ direttamente Roberto Creati, presidente della UniCusano Pielle Livorno, a confermare quanto trapelato nei giorni scorsi dopo che la società biancoblu ha ricevuto due giornate di squalifica del campo (oltre a 750 euro di multa), per i fatti accaduti al termine della gara del Modì contro Legnano.
«Ci siamo confrontati con un paio di avvocati, esperti di situazioni del genere – prosegue il numero uno piellino – e ci hanno detto che sarebbe inutile presentare il ricorso. Questo perché quando almeno due persone dagli spalti entrano nel recinto di gioco, le due giornate di squalifica sono automatiche. Adesso stiamo lavorando per trovare un campo dove fare queste due partite, anche se mancando un mese il tempo per farlo c’è».
Ecco quindi un nuovo problema per la Pielle che stando al regolamento dovrà trovare un campo di gioco, idoneo alla Serie B, ad una distanza non inferiore agli ottanta chilometri per disputare le gare contro la diretta rivale Borgomanero e San Miniato.
Una diversità rispetto a quando accaduto proprio domenica scorsa nel calcio all’US Livorno che avrebbe potuto tranquillamente giocare a Cecina. Con ogni probabilità questo è dovuto al fatto che la Serie B di basket è un campionato di carattere nazionale, mentre l’Eccellenza calcistica è regionale. Per la Unicusano vengono quindi immediatamente depennate le ipotesi Montecatini, Lucca e Cecina, a causa della distanza, mentre potrebbero essere opzioni plausibili quelle di Piombino, Pistoia, Siena e gran parte delle località comprese nell’hinterland fiorentino. Senza dimenticare che si sarà bisogno della disponibilità dell’eventuale palazzetto scelto e la volontà della società proprietaria dell’impianto di ospitare i biancoblu. Esattamente come accaduto domenica a Seravezza sarà possibile la presenza del pubblico, ma è ovvio che questa situazione porti alla Pielle delle problematiche. In primis l’affitto per la partita, oltre al fatto di giocare in campo neutro per i giocatori ed un incasso al botteghino che non potrà mai essere quello di ogni settimana al PalaModì. Dove i ragazzi di coach Da Prato potranno scendere nuovamente in campo solo il 12 febbraio contro Omegna.
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