Gioco
Picchi, il bello di viaggiare Petri: «Solidi in trasferta e cresceremo ancora»
LIVORNO. L’Armando Picchi ha chiuso l’andata senza mai perdere in trasferta. Due vittorie e quattro pareggi conquistati lontano da casa significano ben 10 dei 16 punti finora collezionati dai biancoamaranto, che girano la boa al sesto posto, quindi si proiettano a un’altra trasferta, quella di domenica sul campo della Cuoiopelli, seconda forza dell’Eccellenza girone B.
Come fare per mantenere l’imbattibilità esterna? Risponde Cristiano Petri, difensore centrale del Picchi: «Sarà una partita difficile, contro una squadra che ci ha già battuto all’andata, quando peraltro mancava Falchini. Stavolta ci sarà anche lui e sarà bello per noi difensori vivere un duello con uno degli attaccanti più forti del campionato. Andremo a Santa Croce per giocarcela e faremo del nostro meglio per uscirne indenni». Intanto se ne è usciti da Certaldo, peraltro senza subire reti: non è cosa da poco per la seconda peggiore difesa del torneo… «Sì, i dati parlano chiaro, ma stiamo migliorando questo aspetto. Siamo una rosa nuova e formata da tanti giovani, quindi ci serve tempo per trovare la coesione che serve alla linea difensiva. Non aver preso gol a Certaldo è stato importante». Che lezione trae il Picchi dal girone d’andata? «Ci ha insegnato che questo campionato è molto equilibrato. Non ci sono passeggiate, né partite impossibili da vincere».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
