Il Tirreno

Livorno

Giuliani non è un amaro

A.L.

«Che gioia vincere e festeggiare in mezzo ai tifosi»

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livorno. Fin dall’inizio del campionato Francesco Buglio ha esaltato e bacchettato il gruppo nella sua interezza a seconda dei momenti e della prestazioni offerte dai suoi ragazzi. Difficilmente ha concentrato l’attenzione su un singolo, solo ogni tanto ha menzionato in special modo qualche giovane per dargli la consapevolezza della bontà del lavoro fatto. Ma al termine della partita contro il Tuttocuoio il tecnico amaranto si è sbilanciato nei confronti del jolly Giuliani che contro i neroverdi da difensore centrale è sembrato Cannavaro e non uno alla prima presenza in quel ruolo. «Devo fare i complimenti a Giuliani perché domenica tutti i ragazzi sono stati eccezionali, ma lui merita una menzione in più. E’ un ragazzo intelligente, che si applica tantissimo ed in una situazione che aveva messo in apprensione la squadra prima della gara ci ha dato una risposta di altissimo livello».

E se di tanti giocatori, un po’ per il passato glorioso ed un po’ per l’esperienza, si conoscevano le qualità e ci si aspettavano grandi cose, il classe ’99 ex Spezia è probabilmente la sorpresa più bella di questa prima parte di stagione amaranto. Lo abbiamo visto giocare ala nel tridente alle spalle della punta, poi terzino sinistro ed occasionalmente a Seravezza si è spostato al fianco di Giampà. «È stato un esperimento ed è andata bene, quindi siamo tutti contenti – commenta Giuliani – Vogliamo continuare così per mantenere alto l’entusiasmo dei tifosi e festeggiare con loro a fine gara. Penso non ci sia cosa più bella».

Di lui impressionano la concentrazione massima durante la partita e la freschezza atletica che dimostra in ogni occasione. La sensazione è che il quarto di difesa possa essere realmente il suo ruolo. Un terzino moderno, più offensivo che difensivo. Più tornante e meno marcatore. Il lavoro in fase difensiva è ancora tanto da fare, ma con l’applicazione che il ragazzo dimostra in ogni apparizione potrebbe davvero regalarsi anche categorie superiori, lui che ha fatto la Serie C a Pontedera e magari sogna di tornarci con il Livorno.

Per adesso è un punto fisso di Buglio e c’è l’impressione che in questo Livorno che subisce meno, ha più equilibrio ed è più ‘di categoria’, Giuliani sia uno dei segreti assoluti. «Ad inizio campionato volevamo essere più belli, mentre in queste categorie ogni tanto serve anche volare il pallone in tribuna. Due 1-0 consecutivi non sono un caso e ci dimostrano che questa è la strada giusta. Difensivamente siamo cresciuti a livello di alchimia e anche in emergenza siamo riusciti a fare una bella prestazione».

A.L.

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