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Livorno

serie d 

Chi si rivede, bomber Canessa E la Pro Livorno torna a sperare

Dario Serpan

Tre gol in due partite per l’ex amaranto e finalmente l’attacco torna a graffiare «Era un periodo nero, adesso con Stringara c’è il gioco perfetto per me»

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Dario Serpan

LIVORNO. Se tre indizi fanno una prova allora la Pro Livorno Sorgenti può dire di avere ritrovato il suo centravanti. Quello che ha esordito segnando alla prima di campionato, ma poi si è fermato nelle successive undici giornate, giocando a fasi alterne senza più trovare la via della rete. Poi si è sbloccato e nelle ultime due uscite ha gonfiato la rete per tre volte: se il gol contro il Cascina non è servito ad evitare la sconfitta, la doppietta firmata a Città di Castello ha permesso di portare a casa un punto. Tutto opera di Alessio Canessa, attaccante classe ’99 su cui la società ha puntato molto in estate, e che mantenendo questo passo potrebbe essere davvero l’arma in più dei biancoverdi. Anche perché domenica contro il Tiferno Lerchi oltre ai due gol c’è stata anche la prestazione.

La domanda sorge spontanea: qual è il vero Canessa?

«Quello dell’ultimo periodo. Purtroppo ci sono anche momenti in cui fila tutto storto, ma l’unica cosa da fare è rimanere concentrati, allenarsi e pensare che prima o poi passa».

È cambiato qualcosa con l’arrivo di Stringara?

«Ha provato più soluzioni e apportato dei cambiamenti per gestire questo momento non semplice. Il tipo di gioco si adatta alle mie caratteristiche: adesso andiamo meno sugli esterni e arrivano più palle in mezzo; questo favorisce un attaccante d’area di rigore come me».

Quanto pesava non trovare la via della rete?

«Segnare è ciò che un attaccante deve fare per aiutare la propria squadra. Quindi essere tornato a fare gol è sicuramente positivo, ma queste tre reti in due gare me le sarei godute di più se avessero portato la squadra alla vittoria, invece è arrivato un solo punto».

Siamo in periodo di mercato e un attaccante (Granito) ha già lasciato il gruppo, mentre Rossi e Camarlinghi sono infortunati: quanto si sente importante per questa Pls?

«Sento la fiducia dei compagni, che credono in me come io in loro. Questo è fondamentale, ti spinge a dare tutto».

Quanto ci crede Canessa alla salvezza?

«Ho già vissuto situazioni del genere, ma qui c’è un gruppo bellissimo e con giocatori forti. Stiamo migliorando e dobbiamo crederci tutti».



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