Gioco
Cecina, la sindrome del terzo quarto Anche Empoli piazza l’allungo giusto
Da meno 3 a meno 20 nel giro di un “tempino”, stesso film di Firenze. E la Sintecnica spreca un’altra occasione
Michele Amadori
CECINA. Con una dinamica simile a quella del turno infrasettimanale con Firenze, la Sintecnica Basket Cecina cade anche contro la USE Empoli, perdendo un’occasione importante per fare punti con una diretta avversaria per la salvezza. I rossoblù di Russo hanno resistito per due quarti, andando all’intervallo in scia alla squadra di coach Corbinelli, anche se già nelle prime due frazioni di gioco, la differenza nell’atteggiamento e nell’intensità tra le due squadre è stata evidente. Empoli ha infatti approcciato la gara fin dall’inizio con una grande aggressività difensiva e una buona circolazione di palla, mentre Pistillo e compagni, fin dall’inizio hanno mostrato poca brillantezza e soprattutto poco gioco di squadra, come più volte lo stesso Russo ha indicato ai suoi nei timeout. La panchina cecinese ha anche più volte avuto da ridire su alcune decisioni arbitrali discutibili e su un metro di giudizio, a parere di Cecina, non equo tra le due formazioni. La squadra di casa scende in campo col quintetto base, con Pistillo, Banchi, Artioli, Milojevic e Sperduto, mentre Empoli risponde con una formazione di partenza con meno centimetri, per provare a giocare da subito in velocità. Cecina cerca di sfondare per vie centrali, ma l’intensa difesa della USE chiude bene gli spazi. Il punteggio dei primi 5 minuti è basso (12-14), con la partita che si accende nella seconda metà del primo quarto. Cecina si affida ai colpi di Milojevic (26 punti per lui alla fine, 21 dei quali nei primi due tempini, prima di un crollo nella seconda parte di gara), ma la squadra fa fatica dal punto di vista corale. La USE, invece, gioca meglio in velocità e fa circolare la palla con più frequenza, allargando bene dalle vie centrali agli esterni e trovando sbocchi che aggirano la difesa rossoblù. Al 10’ è comunque tutto in equilibrio, con Cecina sotto di 4 punti: 21-25. La Sintecnica parte bene nel secondo tempino ancora con Milojevic, ma deve risolvere in fretta il problema delle palle perse che Empoli sfrutta bene per portarsi a +4. Russo getta nella mischia Zanini e l’impatto del lungo è positivo con 6 punti nel giro di una manciata di secondi che tengono viva la squadra di casa. Empoli inizia a spingere sull’acceleratore, mentre i rossoblù continuano a fare i conti con la poca aggressività e con soluzioni individuali che non trovano fortuna. All’intervallo lungo siamo sul 44-47. La partita cambia volto nel terzo quarto. L’intensità della USE si fa ancora più forte e la squadra di Corbinelli trova con Berti i punti del primo vero allungo. Il canestro per Cecina si fa sempre più piccolo, mentre a Empoli inizia a girare tutto per il verso giusto, con 3 triple ravvicinate che scrivono il +20 biancorosso. Cecina non alza ancora bandiera bianca e riesce a risalire fino al -10, ma per far paura alla USE è ancora troppo poco. L’ultimo quarto riparte dal +12 empolese (65-77). Pistillo con 2 triple illude i suoi e il -9 segnato dal capitano è l’ultimo squillo di tromba per la Sintecnica. Empoli regge l’urto, si riassesta in difesa e in attacco trova quella continuità che le consente di riportare il vantaggio in doppia cifra e chiudere a +16 sull’80-96. 17 palle perse contro le 10 di Empoli sono troppe, ma soprattutto Cecina deve correre ai ripari in difesa: da 3 partite consecutive subisce oltre 90 punti e quando, come oggi, l’attacco trova più difficoltà a segnare, i punti subiti diventano un macigno.
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