Gioco
Trasferta-salvezza per il Castiglioncello: a Sant’Andrea serve un’altra Saline
La squadra di Citi nel grossetano senza Nencini e col dubbio Lo Vecchio. Si rivedono Gigoni, Macchia e Capone e dal mercato spunta Scardigli
CASTIGLIONCELLO. Con la trasferta in provincia di Grosseto, sul campo del Sant’Andrea, il Castiglioncello prova oggi ad aggiungere altri punti alla vittoria conquistata domenica scorsa contro il Saline. Che ha permesso alla squadra allenata da Gabriele Citi di salire qualche posizione in classifica e chiudere la serie nera, comunque viziata da una sequenza di assenze difficile da immaginare.
Basta guardare le rispettive posizioni per capire che sarà un altro scontro salvezza, dove gli episodi scaveranno la differenza, viste le condizioni meteorologiche degli ultimi giorni e di conseguenza del terreno di gioco.
Ogni lancio del pallone, insomma, va davvero tenuto d’occhio. Mister Gabriele Citi conferma che non recupererà Gabriele Nencini, di ruolo difensore centrale, ma conta di portare in panchina Gigoni, Macchia e Capone, ma forse non Lo Vecchio, ancora fermo a causa dell’infortunio.
Intanto, il centrocampista Mattia Aquilante ha lasciato la formazione rossoblù ed è passato al Bibbona.
La società presieduta da Domenico Iarrusso ha dunque approfittato del momento e preso la punta Simone Scardigli dal Fornacette.
L’obiettivo, giusto ricordarlo, è centrare la salvezza, combattendo una partita dopo l’altra da matricole e programmando, quando possibile, la fine del girone di andata e tutto il ritorno. L’allenatore ricorda che, preso atto delle premesse, non sarà di certo un incontro spettacolare. Al Castiglioncello, come al Sant’Andrea, la posta in palio fa gola. E siccome mancano tre turni e poi sulla prima parte del torneo calerà il sipario, non bisogna sbagliare. Saranno 90 minuti di passione.
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