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Livorno

serie d 

Pro Livorno, espugna il Castello per dare un calcio alla crisi

Dario Serpan

I biancoverdi in provincia di Perugia contro un Tiferno Lerchi che segna pochissimo Organico ridotto per Stringare che ritrova Bertelli e spera che Canessa si confermi

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Dario Serpan

LIVORNO. Si torna in trasferta, dopo la batosta di mercoledì contro il Cascina. Non è facile, ma ogni occasione è buona per rialzarsi e allora bisogna provarci ancora, perché questa lunga notte prima o poi ha da passare. La quattordicesima giornata in serie D girone E porta la Pro Livorno Sorgenti a Città di Castello, in provincia di Perugia, per affrontare al Comunale Bernicchi (ore 14.30, arbitra Giampietro di Pescara) il Tiferno Lerchi, ottava forza del torneo con 17 punti. Partenza di buon mattino per fare visita a un avversario che non è insormontabile e viene da due sconfitte esterne contro San Donato Tavarnelle e Poggibonsi, rispettivamente prima e seconda della classe.

In casa, gli umbri hanno finora raccolto tre pareggi, due vittorie e una sconfitta (per mano del Foligno). Vengono da una settimana non semplice a livello societario, a causa delle dimissioni di presidente e direttore generale del club le cui origini risalgono al 1919, stesso anno in cui nacque la Pro Livorno, dal 2010 unita in sodalizio con il Sorgenti. La storia parla, per entrambe, di trascorsi tra i professionisti, ma oggi siamo nella serie A dei Dilettanti e bisogna restarci. Se i biancorossi hanno meno preoccupazioni in questo senso, la Pro Livorno Sorgenti sente tutta la pressione del caso, dopo essere scivolata addirittura all’ultimo posto in classifica, in seguito al passo falso interno compiuto mercoledì nel turno infrasettimanale. Un’uscita a vuoto che fa male perché maturata a tempo scaduto, e non è che un punto avrebbe cambiato chissà cosa, ma a livello psicologico avrebbe avuto un altro impatto sulla già fragile condizione del gruppo guidato da Paolo Stringara.

Il tecnico biancoverde, anche a Città di Castello, dovrà fare a meno di Giacomo Rossi (per lui intervento chirurgico previsto in settimana dopo la frattura dello scafoide) e Giulio Camarlinghi, sempre alle prese con una piccola lesione muscolare. In dubbio il difensore centrale Mattia Falleni, sicuro assente l’esterno Nicola Solimano, fermato per un turno dal giudice sportivo per somma di ammonizioni.

Dalla squalifica, almeno, torna il laterale sinistro classe 2003 Leonardo Bertelli, candidato a riprendersi una maglia da titolare, mentre a destra potrebbe esserci la conferma di Lotti. A centrocampo c’è più scelta dopo l’arrivo di Aurelio Stringara, che contro il Cascina ha fatto il suo debutto in destando una buona impressione. Davanti, invece, il cerchio si restringe ai soli tre effettivi a disposizione: Canessa, Matteoli e Baracchini.

Dopo aver ritrovato il profumo del gol, proprio Canessa potrebbe avere una nuova chance dal primo minuto e a lui si chiede sostanza e determinazione per scardinare una difesa non imperforabile.

Il Tiferno è tra le squadre meno prolifiche del campionato, quindi vediamo di non aiutarla a migliorare la propria media. Questi benedetti errori sui dettagli che diventano macigni per la Pls chiedono una tregua, altrimenti non se ne esce. Oggi comincia un tour di due trasferte di fila, ma quella di oggi è sulla carta la più abbordabile, perché la prossima si va a Poggibonsi.



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