Gioco
Con il Tuttocuoio serve il Livorno tuttocuore
Confermata la squadra da battaglia che ha espugnato Ponsacco: occhio al 4-3-3 molto offensivo dei neroverdi
Alessandro Lazzerini
LIVORNO. Terzo impegno in una settimana per il Livorno che è reduce da tre convincenti vittorie consecutive contro Atletico Piombino, Colligiana e Ponsacco e cerca il poker contro l’ostico Tuttocuoio.
Per la sfida odierna del Buon Riposo di Seravezza, Francesco Buglio dovrà fare a meno ancora degli squalificati Vantaggiato e Pecchia e degli infortunati Palmiero, Milianti, Bellazzini, De Stefano e Marinai. Un numero esagerato di assenze, ancora una volta, che obbligherà il tecnico amaranto a riproporre praticamente lo stesso undici visto mercoledì a Ponsacco, una gara molto dispendiosa dal punto di vista atletico visto il terreno pesante e che potrà quindi lasciare degli strascichi sul piano della brillantezza.
In porta quindi sarà confermato Pulidori con Franzoni a destra e Giuliani a sinistra per quanto riguarda le corsie difensive ed al centro la premiata ditta Ghinassi-Giampà, che nelle ultime partite semnbra aver trovato solidità e meccanismi.
In mezzo al campo sarà confermato il duo Gargiulo-Apolloni con Frati che dovrebbe agire da trequartista e Nunzi sulla destra con il probabile inserimento dell’ultimo arrivato Panebianco a sinistra.
L’ex giocatore del Catania è in ballottaggio con Pulina, nel caso dovesse giocare il 2002 labronico, Nunzi cambierebbe fascia passando sul settore di sinistra. In avanti ovviamente ‘arma letale’ Ferretti , capocannoniere del girone a quota otto reti, con Gelsi e Durante in particolare pronti ad entrare dalla panchina per dare fiato ai titolarissimi.
Come evidenziato da Buglio stesso in conferenza, il Livorno riuscirà comunque, nonostante le assenze, a dare continuità al mpodulo tattico 4-2-3-1 che ha ben impressionato nelle ultime prestazioni, quando si è visto un Livorno meno brillante ma molto più compatto, come la categoria comanda.
La sfida contro i neroverdi di Ponte a Egola si preannuncia un ostacolo impegnativo per gli amaranto, sia per le tante energie spese in settimane e le poche possibilità di turnover, sia perché la formazione di Marmugi ha dimostrato di esaltarsi contro le big del campionato come Perignano e Cuoiopelli confermando tutto il proprio valore, testimoniato dal quarto posto in graduatoria.
Il Tuttocuoio solitamente si schiera con il modulo 4-3-3 che sfrutta bene le doti degli esterni Lazzarini e Chiti molto rapidi e bravi tecnicamente per servire il centravanti che non sarà più Agudiak, autore di sette gol passato in settimana al Giarre in Serie D. Nel roster a disposizione di Marmugi presenti anche il livornese ex Pro Livorno Sorgenti Bartorelli ed il piombinese scudettato con la Beretti del Livorno, Vittorini, entrambi difensori.
Tre punti da conquistare a tutti i costi dunque per la formazione amaranto, per dare contiuità al tentativo di fuga al comando della classifica, in attesa del rientro dei “pezzi grossi” Vantaggiato, Bellazzini e Torromino.
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