Gioco
Colli Marittimi fermati da un caso di Covid e il Cecina tenta l’allungo in vetta
Michele Falorni
CECINA. Il Cecina calcio affronta oggi pomeriggio la trasferta sul terreno dell’Atletico Etruria, consapevole che la gara sarà piena di incognite per via della pressione e delle rispettive posizioni in classifica. Rossoblù e Colli Marittimi sono in testa a quota 17 a tre turni compreso questo dalla fine del girone di andata, sebbene per i ragazzi allenati da Sebastiano Miano siano solo due per via della sosta prevista dopo le feste. Ma oggi i Colli non giocheranno a causa di un caso di positività al Covid nella squadra: non appena saputa la notizia la società bianco-blù si è messa in contatto con gli avversari del Saline accordandosi per il rinvio della gara per precauzione. Si attende l’esito del tampone molecolare, se risulterà negativo la gara potrà essere recuperata già martedì 14, altrimenti scatteranno i protocolli della ASL.
Tornando in casa rossoblù Tommaso Lorenzini, difensore centrale, non ci sarà a causa della squalifica.
Il Cecina è reduce dal pareggio senza reti della settimana scorsa al comunale contro il Gambassi.
L’Atletico Etruria si presenta dopo la sconfitta sul campo del Mazzola Valdarbia e aver riposato la settimana precedente come previsto dal calendario. Ma è sufficiente controllare la colonna per vedere che la lotta è serrata: dietro ai rossoblù e ai Colli Marittimi, ci sono proprio Valdarbia e Atletico Maremma a 16 e poi Etruria e Gambassi a 14.
«Il problema per noi – dice il direttore sportivo Stefano Lecci – sono i campi che incontriamo, perché dal sintetico alle zolle non è la stessa cosa. Però dobbiamo abituarci, perché quasi da tutte le parti la situazione è questa. Inoltre, i padroni di casa sono formazione di categoria pronta alla guerra, come sempre succede. Insomma, è uno scontro di vertice da tenere d’occhio».
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