Gioco
Maledizione Pls, ancora un ko al 91’ Grandina sul bagnato
I biancoverdi rimontano due gol al Cascina ma non basta Andreotti il giustiziere: entra e segna nel giro di un minuto
LIVORNO. È notte fonda in casa biancoverde. Nel mercoledì dell’Immacolata passa anche il Cascina all’Armando Picchi, dove la Pro Livorno Sorgenti è uscita sconfitta per 3-2.
Andreotti entra al 90’e in un minuto sposta le sorti di un match non decisivo, ma molto importante per dare una scossa alla classifica e al morale di una squadra che invece accusa la settima sconfitta consecutiva. E adesso, la Pls si ritrova da sola all’ultimo posto.
Il Cascina non segnava da tre giornate, ma a Livorno ne fa due in meno di mezzora e poi alla fine ritira alla cassa 3 punti d’oro. All’Ardenza la pioggia si arresta poco prima del fischio d’inizio, il campo ha retto bene e si gioca senza problemi, con i padroni di casa che schierano il 3-4-3. Costanzo arretra di nuovo sulla linea difensiva, mentre Solimano si sposta sulla fascia sinistra per rimpiazzare lo squalificato Bertelli; a destra c’è il 2003 Lotti. Davanti, invece, date le pesanti assenze di Rossi e Camarlinghi, torna Canessa titolare con Baracchini e Bachini a supporto. Il Cascina di mister Polzella risponde con il 4-3-3 e dopo appena due minuti passa già in vantaggio: c’è una palla messa al centro dalla destra su cui esce Blundo, che però la perde dopo uno scontro con un compagno, quindi Giani la raccoglie e col sinistro la scaraventa in rete.
Peggiore inizio non poteva esserci per i biancoverdi, che appaiono impacciati e imprecisi, quindi gli ospiti provano ad affondare ancora, mentre Stringara predica calma e organizzazione. Al 19’ecco il primo tiro in porta della Pls: Bardini riceva da Bachini e carica il sinistro dal limite, ma la mira è fuori dallo specchio.
Si fa molta fatica a creare l’uno contro uno al cospetto di un Cascina che fa la sua onesta partita e alla mezzora addirittura raddoppia: punizione dalla destra calciata da Remorini, Videtta la devia e suo malgrado firma l’autore che vale lo 0-2.
Ma il difensore biancoverde si rifà poco dopo quando calcia una punizione velenosa dal limite, la palla rimbalza davanti a Rizzato, che respinge corto e Canessa è subito lì per correggerla in rete e dimezzare lo svantaggio. Lo stesso Canessa sfiora il gol due minuti dopo, quando devia un traversone corto dalla sinistra, ma stavolta non trova la porta. Cosa che fa, invece, Bardini al minuto 45, con un bel sinistro da fuori area, ma Rizzato si allunga e devia in corner.
Si va al riposo sull’1-2, quindi la Pls riparte varando la difesa a 4 e un rombo a centrocampo con Bachini che va a fare il vertice alto dietro alle due punte Canessa e Baracchini. Proprio il numero 11 biancoverde scappa via al 55’sulla sinistra e dal lato corto dell’area di rigore mette dentro una palla su cui si avventa Canessa, che però manca il bersaglio. I padroni di casa insistono e al 59’pervengono meritatamente al pareggio, con la deviazione vincente di Videtta sugli sviluppi di un corner. A quel punto la Pls ci crede, prende in mano la partita e prova a vincerla anche sfruttando i nuovi ingressi dalla panchina, ma al 91’a segnare è di nuovo il Cascina: sigli sviluppi di un calcio piazzato, Andreotti buca la difesa e diventa l’eroe del mercoledì da leoni dei nerazzurri.
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