Gioco
Cielo plumbeo sopra il Picchi Il Fratres brinda in Banditella
LIVORNO. Dopo tre successi di fila si arresta in casa la striscia positiva dell’Armando Picchi, battuto ieri a Banditella dal Fratres Perignano. Un gol per tempo e i rossoblù tornano a fare risultato pieno dopo tre turni. In una fredda e piovosa giornata dicembrina, l’inizio del match è ritardato da qualche problema di tracciamento del manto erboso. Dopo un quarto d’ora però tutto è pronto per cominciare e fin da subito la partita si fa complicata per il Picchi, messo sotto pressione dai ritmi elevati della squadra ospite. Dopo una decina di minuti Neri protesta per una presunta trattenuta di Parenti, ma l’arbitro non ravvede gli estremi per il fallo, così è il Fratres Perignano a farsi pericoloso in avanti, con due conclusioni in rapida successione che vengono sventate da Malasoma. Da un calcio d’angolo successivo a una solida parata del portiere livornese, è il Perignano che va in vantaggio con Genovali che si inserisce sul secondo palo trovando il vantaggio ospite fra il boato del pubblico accorso in via Pietro Nenni. Borboryo e Lenzi si rendono pericolosi per gli amaranto nel tentativo di trovare subito il pareggio, ma di fatto il primo tempo si esaurisce così, con l’amarezza aggiunta dell’infortunio di Neri costretto a uscire nell’intervallo. Nel secondo tempo i ritmi sono speculari a quelli della prima frazione. Prima nota da evidenziare però il rosso diretto a Sciapi, per un contatto a palla lontana, che lascia in dieci i suoi, causando un momento di alta tensione fra i giocatori sul rettangolo di gioco. Lo svantaggio numerico non affossa il Perignano, che con grande caparbietà riesce a trovare ancora il gol, stavolta con Taraj appena entrato, bravissimo a chiudere una ripartenza condotta da Andolfi. Siamo intorno alla mezz’ora, il Picchi prova una timida reazione con Lenzi che accentrandosi tenta il destro dal limite, ma la palla sfila di poco accanto al palo alla sinistra dell’estremo difensore. I ritmi tendono a calare, gli uomini di casa non vogliono smettere di crederci, ma il colpo di testa di Morelli è alto sopra la traversa e di fatti gli ultimi dieci minuti sfilano via senza ulteriori sussulti. La partita si chiude con una sconfitta per i biancoamaranto, che stavolta non riescono a segnare, ma momentaneamente conservano la quinta piazza, stando anche ai rinvii di ieri per maltempo su altri campi.
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