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Stringara si fa in due Ecco il figlio Aurelio per dare la sveglia alla Pro Livorno

Dario Serpan
Stringara si fa in due Ecco il figlio Aurelio per dare la sveglia alla Pro Livorno

Oggi allo stadio (ore 14.30) scontro salvezza col Cascina Il tecnico: «È il momento di svoltare, servono punti»

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Dario Serpan

LIVORNO. L’urgenza di una vittoria irrimandabile. Oggi arriva il Cascina allo stadio Armando Picchi e c’è un solo risultato utile per la Pro Livorno Sorgenti. Invochiamo pure i santi, se serve, in questo mercoledì dell’Immacolata, ma davvero questo pomeriggio non si può sbagliare.

Dopo sei sconfitte e una classifica che piange, oggi arriva una neopromossa che sta addirittura peggio, perché il Cascina siede da sola sul fondo della classifica: 7 punti in dote ai pisani, 8 per la Pro Livorno Sorgenti, penultima e in zona retrocessione nel girone E di serie D. Per la tredicesima d’andata, fischio d’inizio alle 14.30 sul manto dell’Ardenza, dove c’è l’arbitro Lingamoorthy della sezione di Genova a dirigere il match tra i biancoverdi e la formazione guidata in panchina dal tecnico livornese Luca Polzella.

Il Cascina viene da sei ko, non segna da tre turni e domenica scorsa si è arreso in casa all’UniPomezia, ex fanalino di coda del torneo. In quanto a gol fatti e subiti la Pls è messa anche peggio, ma lasciamo stare i calcoli. Insomma, stiamo parlando delle due peggiori squadre del campionato in questo momento, ma il cammino è ancora lungo e da qui, come ha sottolineato il dirigente biancoverde Piero Ceccarini, può partire un capitolo nuovo nella stagione di una Pro Livorno Sorgenti che ha le risorse tecniche e morali per tirarsi fuori dal guado.

Certo, l’assenza di capitan Giacomo Rossi pesa e la speranza è quella di riaverlo a disposizione prima dei due mesi paventati per il recupero dalla frattura allo scafoide, ma anche per lui bisogna trovare gli stimoli per reagire e dimostrare che c’è un modo per tornare a galla.

Dopo il ko di misura subito ad Arezzo, la squadra si è allenata lunedì e ieri pomeriggio, cercando di recuperare gli acciaccati e trovare soluzioni, ad esempio, per l’assenza di Bertelli, squalificato per somma di ammonizioni. Purtroppo, dà forfait anche Giulio Camarlinghi, fermato da un problema muscolare. Ieri la società ha annunciato di aver tesserato un centrocampista: si tratta di Aurelio Stringara, interno classe 2002, figlio del tecnico dei biancoverdi. Era svincolato, ma già si allenava con un’altra squadra e da una settimana si è aggiunto al gruppo biancoverde. Uscito dal settore giovanile dell’As Livorno, può portare il suo contributo in mezzo al campo come quota, mentre babbo Paolo chiosa il “conflitto di interesse” lasciando intendere che Aurelio è un giocatore come tutti gli altri. «Giocherà se lo meriterà, ho l’esperienza per gestire questa situazione».

Sulla gara contro il Cascina, invece, il mister afferma: «Stiamo facendo il nostro percorso e ora siamo davanti alla necessità di compiere un altro step: adesso servono i punti. Quindi vogliamo fare un risultato positivo, che aiuterebbe per la classifica, per la nostra crescita e per tutto l’ambiente».

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