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Livorno

«Mai sofferto in 10 contro 11 E ora punterò molto su Frati»

Alessandro Lazzerini
«Mai sofferto in 10 contro 11 E ora punterò molto su Frati»

Buglio chiede più concentrazione nell’impatto e tira le orecchie a Pecchia «Torromino? Già ci mancano Vantaggiato e Bellazzini, è un problema...»

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Alessandro Lazzerini

livorno. Un Livorno ad intermittenza nel primo tempo che però finisce in vantaggio grazie alla bravura dei suoi singoli e una ripresa di grande compattezza e pragmatismo che permette agli amaranto di Francesco Buglio di portare a casa tre punti importantissimi. «Il primo tempo eravamo troppo lontani da Ferretti – spiega il tecnico – e sia con Nunzi che con Pecchia non riuscivamo a dare il giusto sostegno. E dobbiamo evitare di prendere questi gol in apertura che ci complicano le cose”.

Ecco, mister, partiamo da lì: spesso la partenza è sottotono…

«Avevamo preparato bene la partita ed anche nel riscaldamento ho visto la concentrazione giusta, ma nei primi minuti della gara non siamo stati incisivi. E’ una questione di attenzione e di concentrazione che dobbiamo sicuramente sistemare».

Poi però una gran bella reazione.

«Sì, ho visto l’atteggiamento giusto e le giocate che avevo chiesto. All’inizio ci siamo complicati la vita e non era facile. Siamo stati bravi a riprenderla, abbiamo avuto grande carattere».

E nonostante l’uscita di Torromino la squadra ha continuato a creare.

«Lo stop di Giuseppe mi preoccupa, visto che già abbiamo fuori Bellazzini e Vantaggiato, se si aggiungesse anche lui sarebbe un problema non da poco e ho paura che sia mercoledì che domenica non ci sia».

Al suo posto un ottimo Frati.

«È un giocatore di qualità e viste le assenze in questo momento avrà grande responsabilità, ma ha tutte le capacità per far bene, come ha fatto oggi anche con grande sacrificio una volta rimasti in dieci».

A proposito, una tirata di orecchie a Pecchia immagino l’abbia data.

«Serve crescere in queste cose, perché certi errori a Livorno non ci si possono permettere. E’ stata un’ingenuità che ci avrebbe potuti mettere in difficoltà. E’ un ragazzo giovane e spero gli serva da lezione».

Un capitolo sugli assenti. Come stanno Mazzoni e gli altri?

«Luca sta recuperando alla grande e lo ringrazio per l’atteggiamento che ha. Anche oggi appena uscito Apolloni si è messo al suo fianco per parlare della partita e di cosa c’è ancora da sistemare. È un riferimento per tutti. Mentre Palmiero e Milianti hanno avuto un affaticamento e non ho potuto utilizzarli».

Cosa le è piaciuto di più di questa partita?

«Il modo in cui abbiamo gestito il vantaggio nonostante l’inferiorità numerica. Stiamo lavorando tanto sulla fase difensiva e vedere che Pulidori nel secondo tempo non ha fatto una parata è sicuramente un aspetto che mi piace parecchio. E da lì dobbiamo subito ripartire in vista della sfida al Ponsacco».

Dello stesso avviso è il metronomo Ludovico Gargiulo, uno degli uomini più presenti in questo Livorno. «Abbiamo fatto una prova da squadra vera che ha dimostrato di saper reagire prima e soffrire poi. Abbiamo dato un bel segnale. Cosa mi porto a casa di questa partita? La compattezza con cui ci siamo difesi. Abbiamo saputo soffrire, invece di schiacciarci come accaduto altre volte».

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di Redazione web