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Illusione all’alba, ma poi arriva la notte Camarlinghi-gol non basta alla Pls

Illusione all’alba, ma poi arriva la notte Camarlinghi-gol non basta alla Pls

L’Arezzo ribalta il match nel secondo tempo. Segnali di ripresa biancoverde ma la classifica resta difficilissima

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AREZZO. Un gol in apertura di Camarlinghi illude la Pro Livorno Sorgenti, che poi nella ripresa cade ad Arezzo, dove arriva il terzo ko in altrettante uscite della gestione Stringara.

Tra due giorni si torna in campo all’Armando Picchi e contro il Cascina, e non ci sono alternative alla vittoria. Al Città di Arezzo la Pls si presenta orfana del proprio capitano, Giacomo Rossi, che starà fuori per circa due mesi dopo la frattura allo scafoide rimediata in allenamento. In compenso, mister Stringara recupera Videtta in difesa e lo schiera subito accanto a Salemmo e Cavalli. Il tecnico conferma il 3-5-2, con la coppia d’attacco formata da Camarlinghi e Baracchini; per la seconda volta di fila, siede inizialmente in panchina Canessa. Come preannunciato, invece, l’Arezzo presenta nell’undici iniziale i tre nuovi acquisti arrivati con l’apertura del mercato invernale: trattasi di Marchi e Pizzutelli a centrocampo, mentre nel tridente offensivo c’è Calderini. L’avvio di gara è ottimo per i biancoverdi, che subito al 5’ sbloccano il risultato: Biondi trattiene in area Camarlinghi, che cade e per l’arbitro è rigore. Lo stesso numero 10 classe ’99 va sul dischetto e firma lo 0-1. Due minuti dopo è l’Arezzo a chiedere il penalty, quando Strambelli viene ostacolato in area, ma il direttore di gara lascia correre. I padroni di casa imbasticono subito una reazione, ma faticano a rendersi pericolosi al cospetto di una Pls che si chiude dietro e gioca sulle ripartenze. Il conto dei corner pende dalla parte degli amaranto, che sulle palle inattive provano a più riprese a mettere in difficoltà la retroguardia labronica; ad esempio, al 38’ Lomasto devia una punizione di Strambelli, Blundo fa buona guardia, ma poi l’arbitro ferma l’azione per fuorigioco. Appena prima dell’intervallo, anche i biancoverdi si rendono pericolosi su una palla da fermo, ma al riposo si va sul risultato di 0-1. Non ci sono sostituzioni durante la pausa, quindi si riprende con gli stessi effettivi e la gara si riaccende su buoni ritmi, regalando emozioni. Un’occasione per parte nelle prime battute, finché si arriva al minuto 54: l’esterno offensivo Strambelli mette un’altra palla al centro e stavolta il neoacquisto Calderini trova il tempo per insinuarsi tra due difensori e deviare la palla in rete per l’1-1. Tutto da rifare per la formazione di Paolo Stringara, che ha avuto il grande merito di chiudere il primo tempo in vantaggio, ma gli spettri che scandiscono il momento no dei biancoverdi si riaffacciano nella ripresa. L’Arezzo prende in mano il timone della partita e al 64’ firma il sorpasso con un altro dei nuovi innesti: Pizzutelli calcia forte dal limite dell’area e Blundo non può farci niente. C’è ancora una mezzora circa di gioco e quindi tempo per recuperare non manca, ma la partita prende una direzione sfavorevole ai biancoverdi, che nonostante la buona volontà non riescono più a replicare e si avviano così alla loro sesta sconfitta di fila. L’Arezzo, infatti, difende il minimo vantaggio e nel finale va vicino anche al terzo gol, quando il neoentrato Muzzi calcia dal limite ma non inquadra lo specchio della porta. Sul fronte opposto, Stringara fa quattro cambi, ma la squadra non riesce a rimettere in parità il match. Così mister Sussi può festeggiare la sua prima affermazione sulla panchina amaranto, mentre la Pls torna a casa ancora una volta a mani vuote.

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di Redazione web