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Livorno

La ricetta di Fantozzi per bollire il Riso Scotti «Partire subito forte»

Andrea Masini
La ricetta di Fantozzi per bollire il Riso Scotti «Partire subito forte»

In campo al PalaModì (ore 18) contro un avversario che sembra in crisi La Libertas ritrova Onojaife ma rinuncia ancora a Forti e Ammannato 

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Andrea Masini

livorno. Ripartire dalla seconda metà partita di Oleggio, dimenticando la magata decisiva di De Ros: è con questo spirito che la Maurelli Group Libertas 1947 dovrà affrontare, questa sera (ore 18), la Riso Scotti Pavia sul parquet del Modigliani Forum.

«Un match importante, contro una squadra forte - spiega coach Alessandro Fantozzi - peraltro noi arriviamo da una settimana non bellissima: Luca Toniato non si è mai allenato a causa di un colpo al coccige, mentre Gregor Kuuba è rientrato solamente venerdì dall’Estonia per motivi di studio. La nota positiva, invece, riguarda il recupero di Ivan Onojaife, che sarà della partita e potrà darci manforte per almeno 10/12 minuti sotto i tabelloni».

Il piano gara della Libertas 1947 è chiaro: «Dovremo evitare gli errori commessi a Oleggio e mettere sul campo grande intensità fin da subito, consapevoli della qualità di Pavia che, reduce da tre sconfitte di fila (con uno scarto medio di 16 lunghezze, ndr), proverà a invertire la rotta», ha chiosato il capo allenatore libertassino.

Riso Scotti, come anticipato da Fantozzi, che non sta certo attraverso un bel periodo, dopo un avvio che al contrario era stato (quasi) perfetto con 5 vittorie in 6 incontri; in settimana la dirigenza pavese ha addirittura messo fuori rosa il playmaker (e stella della squadra) Alexander Simoncelli (9 punti di media fino ad oggi, ma 1/16 da 3 nelle ultime tre), riservandosi di valutare nei prossimi giorni se ci saranno margini di recupero o se il rapporto andrà verso una risoluzione.

Senza il proprio punto di riferimento, coach Di Bella punterà su un zoccolo formato da 6 elementi, tutti costantemente in doppia cifra in questo primo terzo di regular season: il miglior realizzatore in maglia Riso Scotti è il centro argentino Diego Corral (14.3 da aggiungere a 6.3 rimbalzi per gara), spalleggiato dentro il pitturato da Giorgio Sgobba (13.2) e Lorenzo D’Alessandro (12.4).

I tre lunghi a disposizione di Fabio Di Bella catturano d’insieme quasi 20 palloni a partite, generando anche diversi secondi tiri che hanno fatto la fortuna di Pavia in avvio di stagione. La rivelazione è senza dubbio Andrea Calzavara, esterno del 2001 (195 cm), non troppo pericoloso da 3 punti ma incredibilmente efficace nei movimenti vicino a canestro. E poi gli esperti Alessio Donadoni e Marco Torgano, giocatori di categoria e capaci di spaccare le partite in qualsiasi momento.

I precedenti fra le due squadre sono freschissimi e risalgono alla scorsa primavera, quando la Libertas 1947 si aggiudicò i quarti di finale playoff per 3-1 (2-0 al Forum). Ma quella, seppur bellissima, è una storia ormai vecchia. Ciò che conta è la stretta attualità, che racconta di una Maurelli Group senza pace. Il recupero di Ivan Onojaife- mitiga solo in parte l’amarezza per il prolungarsi delle assenze di Marco Ammannato (infiammazione al tendine di Achille) e del capitano Francesco Forti (distorsione alla caviglia). Il tutto con un Toniato non al meglio, e tantissime responsabilità che passeranno dalle mani di Morgillo, Marchini, Ricci e Casella.

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di Redazione web